Vivibilità

«Global warming nel Mediterraneo: rischiamo la catastrofe». Le scuole incontrano l’oceanografo Giancarlo Spezie

Continua il progetto didattico dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento. Con gli studenti della penisola sorrentina è stato affrontato stavolta il tema dei cambiamenti climatici e il relativo impatto sul Mediterraneo. A guidare nel focus scientifico, presso la biblioteca del Liceo classico, linguistico e delle scienze umane P. V. Marone, l’oceanografo e professore emerito dell’Università Parthenope di Napoli Giancarlo Spezie.

Prof. Giancarlo Spezie al Liceo P. V. Marone di Meta

«Il Mediterraneo è il mare più bello, vivo e ricco, ma allo stesso tempo uno dei più sensibili all’effetto serra – spiega l’esperto – È sostanzialmente un enorme lago e le correnti che provengono dallo stretto di Gibilterra non bastano a stabilizzare le temperature anomale».

Passando in rassegna l’evoluzione dei sintomi del global warming, il professor Spezie ha poi affrontato il fenomeno della tropicalizzazione che ha interessato inevitabilmente il Mediterraneo e l’intero globo terrestre: «Le prime segnalazioni del cambiamento climatico le abbiamo avute proprio a mare, ma non sono state prese sul serio né da enti, né da autorità né da istituzioni. Il pericolo più grave non è il disastro improvviso o l’aumento graduale delle temperature, ma una catastrofe lenta, frutto di anomalie nel sistema. Solo in tempi recenti la popolazione è divenuta più sensibile e attenta all’argomento, anche grazie alle manifestazioni dei giovani».

Sull’esempio della piccola Greta, quindicenne svedese salita agli onori della cronaca recentemente per il suo sciopero per l’ambiente e divenuta il simbolo della rivoluzione tra le nuove generazioni, gli studenti della penisola sorrentina si sono confrontati sulla tematica d’attualità in classe e durante il seminario, interrogandosi sui piccoli gesti quotidiani fattibili nell’immediato. «Alla base di ogni nostra scelta a favore dell’ambiente – ricorda il Presidente dell’associazione Aria Nuova, Michele Guglielmo – c’è un doveroso scrupolo di coscienza, ma programmare azioni concrete di cambiamento è compito degli amministratori e dei dirigenti, quelli di oggi che voi magari votate, e quelli di domani che potrete essere voi un giorno».

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“Turismo di qualità o di quantità?”: mercoledì 13 marzo tavola rotonda e giornata di formazione con l’Università Federico II

Mercoledì 13 marzo a Piano di Sorrento si terrà la giornata di confronto sul tema “Turismo di qualità o di quantità?” promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Storia del turismo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento.

L’evento è suddiviso in due momenti. La mattina è dedicata alla formazione con il focus “Dalla destinazione turistica al territorio turistico, da Sorrento alla Penisola sorrentina“. Volto a stimolare una riflessione consapevole e ad un bilancio complessivo del turismo nel golfo di Napoli nel primo XXI secolo, l’incontro di studi avrà inizio alle ore 10:00 a Villa Fondi con i saluti del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e della coordinatrice del corso di laurea in scienze dl turismo Dionisia Russo Krauss, e l’intervento di Michele Guglielmo, presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, sul tema dell’impegno civile per un turismo etico. A seguire si passeranno in rassegna i principali servizi e profili professionali per un territorio turistico, e in particolare Carlo Antonino La Via relazionerà sui servizi ai B&B, Giusy Aversa sulle figure di food consultant e personal chef, Adriano Alfaro sul ruolo del web nel settore e Nino Aversa sul mondo delle guide escursionistiche. Concluderà la mattinata l’intervento della prof.ssa Annunziata Berrino su “Formazione e ricerca per un territorio turistico”.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda intorno al tema “Governare il passaggio dalla destinazione turistica al territorio turistico” con il confronto tra amministratori delle istituzioni pubbliche e private. Saranno presenti sindaci e assessori dei sei Comuni della penisola sorrentina, il direttore della Fondazione Sorrento Gaetano Milano; il direttore del Parco Marino di Punta Campanella Antonino Miccio e il responsabile dell’ufficio statistiche dell’Agenzia regionale della Regione Campania Gianni Terminiello.

L’intera giornata è aperta al pubblico, ad ingresso libero e gratuito.

Evento facebook: Turismo di qualità o di quantità? | Tavola rotonda e formazione


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