Intervento di Carlo Antonino La Via

Intervento di Carlo Antonino La Via

Tavola Rotonda

“Il Turismo a Sorrento e nella Penisola Sorrentina nell’epoca del Covid. Quali Prospettive? Idee e Progetti”

Sorrento, 2 dicembre 2020

Nell’immediato: La profonda crisi che stiamo attraversando come settore turistico ci ha obbligati a modificare le nostre abitudini, anche in termini di accoglienza. Credo che sia necessario guardare per il futuro prossimo alle numerose possibilità che la demotica ci consente di usare per garantire agli operatori quella distanza necessaria a cui purtroppo siamo abituati. 

Nell’immediato credo si debba necessariamente puntare al turismo di prossimità che pur non essendo molto spesso di qualità, per alcuni è stata una soluzione momentanea e vitale. Contemporaneamente bisogna modificare quelli che erano i nostri standard di prenotazione e quindi ridurre i tempi di cancellazione a costo zero, eliminare le non rimborsabili e offrire possibilità di prenotazione alternativa alla carta di credito. Questo perché il nostro cliente al quale non eravamo abituati è sempre restio ai metodi di pagamento elettronici se pur essi sono ad oggi lo strumento più valido e sicuro. 

Credo inoltre che bisogni far percepire e trasmettere sicurezza. Sicurezza nei servizi, nell’assistenza e nel rispetto delle regole. Una sinergia fra i comuni credo sia un passaggio prioritario su cui poi iniziare a costruire il nostro futuro.

Nel medio e nel lungo termine: Credo ci sia bisogno di rivalutare l’importanza del verde, inteso come opportunità e non come rilancio dei giardini pubblici o più fiori per le strade. Vedo con piacere che sono entrati nel mercato residenziale numerosi appartamenti, prima utilizzati in particolare per l’extra-alberghiero. Ebbene, ripopolare i centri storici sarebbe anche questa un’ottima soluzione. Credo che dare un segnale forte delle amministrazioni nel sospendere o addirittura bloccare l’apertura di nuove attività nel settore dell’accoglienza abbia due vantaggi: 

 1) Sostenere chi è riuscito a superare questa crisi;

2) Iniziare a riportare in penisola quel turismo di qualità e non di quantità che tutti ci invidiavano. 

Promuovere il territorio e non concentrarsi solo sulle città della fascia costiera ma rivalutare tutte le periferie e i borghi che tanto hanno da offrire e che adesso vivono solo di turismo riflesso. 

Abbiamo la fortuna di avere anche noi il nostro Mario Tozzi, famoso geologo e divulgatore scientifico, che tutti conosciamo con il nome di Nino Aversa che conosce bene cosa significhi vivere e scoprire il territorio. 

Bisognerebbe inoltre presentare la penisola agli occhi di chi cerca un’esperienza come un’unica grande città. Numerosi porti, che trovo anch’essi non adeguatamente sfruttati per quelle che sono le loro potenzialità. Creare un brand Penisola Sorrentina costiera Amalfitana, ma facendo attenzione a evidenziare e promuovere il territorio e tutto quello che può offrire e non cadere nella tentazione di non inserire questa piuttosto che quell’attività commerciale( potrebbe essere ristorante, albergo, servizi, accessori ecc..).

Come associazione abbiamo sempre puntato molto e spero si possa fare anche in questa occasione alla formazione e alla preparazione di quanti sono saranno o vogliono diventare operatori turistici. 

C’è sempre da imparare, nessuna giornata in cui hai imparato qualcosa è andato persa.

Carlo Antonino La Via

Consigliere C.D ANNBA  

Membro del Comitato Tecnico Scientifico ANNBA 

Delegato Campania ANNBA 

arianuovapianodisorrento

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