Intervento di Valeria Fruscio

Intervento di Valeria Fruscio

Tavola Rotonda

“Il Turismo a Sorrento e nella Penisola Sorrentina nell’epoca del Covid. Quali Prospettive? Idee e Progetti”

Sorrento, 2 dicembre 2020

Quali potrebbero essere delle proposte strategiche per affrontare la fase post COVID in Penisola sorrentina

Vorrei echeggiare quanto già menzionato da tanti oggi. Fare sistema in questo momento è fonadamentale, anche perchè le scelte individuali sulle politiche di prezzi di ciascuno avranno un impatto su tutti gli operatori e soprattutto sull’immagine della destinazione ed in questo momento non possiamo permetterci di sbagliare. La mia riflessione è che la politica dei prezzi applicata da tutti gli stake holders di una destinazione se venisse un minimo coordinata ed allineata porterebbe certamente a più grandi risultati e darebbe senz’altro un accellerata al processo di ripresa. Quello che si è verificato, a mio avviso durante la stagione 2020 è che da una parte, per alcuni servizi c’è stato un aumento dei prezzi per compensare la riduzione di capacità (vedi stabilimenti balneari, piscine, alcuni ristoranti etc) dall’altra invece una riduzione di tariffe da parte di strutture alberghiere ed extra alberghiere. Nella fattispecie, lo sforzo ad esempio di un albergo nel rivedere il pricing per attirare più clientela si vanifica se i prezzi dei servizi offerta dagli altri operatori si duplicano e viceversa. Quindi, sarebbe opportuno pensare una una strategia comune con :

  • Una campagna promozionale del prodotto « sorrento » sia a livello social che a livello media. Abbiamo la fortuna di vivere ed operare in una destinazione unica al mondo che offre tanto. Siamo sempre stati bravi nell’ospitalità, nell’accogliere il turista quando arriva – come diceva anche Palmiro Noschese) ma una spinta a mio aviso va data alla comunicazione e promozione del territorio per attrarre I turisti. Non possiamo più essere solo reattivi, oggi più che mai c’è bisogno di una proattivita sinergica. 
  • Delle tactical campaign condivise che includano tutti gli stake holders e che trasmettano al mercato un imagine di destinazione unita e pronta ad accogliere i turisti con proposte nuove, creative ed uniche.
  • Inoltre, più che mai bisogna creare un piano d’azione che miri alla destagionalizzazione di Sorrento attraverso iniziative, festival, mostre ma anche attraverso il turismo congressuale. 
  • In merito al turismo congressuale ed alla proposta di Eugenio Marzuillo di richiedere che Sorrento venga tolta dalle destinazioni in “black list” per congressi medici da Giugno a Settembre, condivido il punto allo stesso tempo aggiungo una riflessione. Prima di poter procedere ad un’ eventuale richiesta alle Associazioni competenti sarebbe opportuno sensibilizzare gli operatori e le istituzioni affinchè ci sia un coinvolgimento di tutti in quanto negli ultimi tempi alcune criticità non ci hanno permesso di essere scelti come sede di importanti congressi, per I seguenti motivi:
  • Nel periodo da Gennaio a Marzo non sempre si riesce a reperire un sufficiente contingente di camera poichè non sempre gli alberghi sono propensi ad una riapertura temporanea. 
  • La destinazione ha ricevuto spesso feedback negativi in quanto nei primi mesi dell’anno la destinazione non offre molti servizi (difficoltà a reperire taxi, nessun bar aperto in piazza, alcuni negozi chiusi, pochi ristoranti aperti etc)
  • Da Maggio a settembre, anche con largo anticipo è difficile trovare camere disponibili in strutture alberghiere.

Come si potrebbe attuare?

Con l’istituzione della figura di Destination Manager che possa cordinare le attività di promozione all’esterno, facendo da liason tra gli operatori e le istituzione locali. 

Valeria Fruscio

Direttrice generale Hilton Sorrento Palace

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