Case Popolari

Case Popolari

Studio in materia di edilizia residenziale e popolare

di Antonio D’Aniello

Premessa

Le case popolari a Piano di Sorrento, nonostante la ricchezza pro capite della popolazione, possono rappresentare uno sfogo per le fasce popolari meno abbienti che necessitano di un’abitazione senza la quale sarebbero espulse dalla penisola sorrentina per motivi puramente economici.
In questa relazione esamineremo in che modo e se questo obiettivo è pienamente raggiunto.

Nella prima parte è prevista un’analisi generale del numero di alloggi di proprietà del Comune e dello stato degli occupanti, inoltre in una seconda parte analizzeremo i costi annuali per utenze e manutenzioni.

I Costi

2015

Acquisto beni 6884 Euro

Manutenzione 29.000 Euro

2016

Acquisto beni 3623 Euro

Manutenzione 0 Euro

2017

Acquisto beni 1000 Euro

Manutenzione 20,000 Euro Impegnati

Il numero degli alloggi

  • 63 alloggi siti in Via G. Maresca numero 93 (parco terremotati)
  • 15 alloggi siti in Via Petrulo numero 12 (piano terra parco IACP)
  • 3 alloggi siti in Via Bagnulo

Il Comune dispone inoltre delle aree comuni degli alloggi siti in Via G. Maresca e di parcheggi interni (60 posti auto e 11 motociclo) assegnati nominalmente agli occupanti degli alloggi.

Lo stato degli alloggi

  • Ad oggi 1 alloggio risulta vuoto poiché necessita di manutenzione straordinaria
  • 63 alloggi risultano occupati da occupanti senza requisiti

Il Comune ha una graduatoria di assegnatari, in attesa di alloggio, realizzata tramite bando.

Lo stato delle regolarizzazioni

Per ottenere la regolarizzazione è necessario che gli interessati siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge regionale 18/97.

L’ultimo bando di regolarizzazione, anche di occupazioni abusive, è stato approvato nel 2012 e nel 2014, in seguito ad una legge regionale dello stesso anno sono stati riaperti i termini di presentazione delle domande per occupanti senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Esiste al Comune un’apposita commissione tecnica, presieduta dal Segretario comunale, che non si riunisce dal 28/06/2016 cagionando grave danno all’Ente.

L’ultima riunione di suddetta commissione per le regolarizzazioni risale al 2015, nell’anno successivo si è dedicata all’esame delle nuove pratiche giunte al Comune che formano l’attuale graduatoria degli occupanti “con titolo”.

In assenza di occupanti regolari, è impossibile elaborare un piano di alienazioni, che dev’essere approvato dalla Regione, al fine di vendere (anche parzialmente) gli alloggi di proprietà del Comune.

Le criticità

  • Numerosi alloggi hanno occupanti senza titolo la cui domanda di regolarizzazione è già stata rigettata, al momento non c’è alcun tipo di provvedimento nei loro confronti, lo stesso vale nei confronti degli inquilini morosi. Tutto ciò è un grave nocumento all’immagine di legalità dell’Ente Comunale
  • Non c’è alcun progetto di gestione degli spazi comuni; in particolare per l’area verde delle case site in via G. Maresca a Trinità, numerosi cittadini ed occupanti degli alloggi lamentano le scarse condizioni di pulizia e la presenza di animali selvatici
  • Il parcheggio, in via Gennaro Maresca, come da documentazione fotografica acquisita dagli uffici in seguito ad un sopralluogo, necessita di numerosi interventi di manutenzione ed è utilizzato come deposito di materiali vari (materassi, rifiuti, motocicli ecc.) in evidente stato di abbandono
  • Alcuni dei residenti si adagiano in toto sui percorsi socio assistenziali offerti dal Comune e dallo Stato, finendo per chiedere anche manutenzioni che in una sana economia domestica potrebbero essere svolte senza l’ausilio dell’Ente Comunale
  • Gli stabili di edilizia popolare, visto anche la scelta dei materiali, sono soggetti a rapido decadimento, pertanto è facilmente prevedibile un aumento dei costi di manutenzione nei prossimi anni

Le proposte

  • Impegnare i residenti in percorsi partecipati di gestione delle aree comuni al fine di responsabilizzarli e rendere i luoghi maggiormente vivibili
  • Procedere rapidamente con le regolarizzazioni riattivando la commissione comunale, su 81 alloggi di proprietà infatti ben 63 hanno occupanti senza requisiti
  • Perseguire gli occupanti senza titolo la cui domanda è stata rigettata dalla commissione e i morosi, ripristinando la legalità
  • Controllare il parcheggio e mettere fine all’uso improprio della struttura
  • Svincolare i tre immobili di via Bagnulo dai canoni di edilizia popolare ed immetterli sul mercato
  • Terminate le regolarizzazioni è possibile valutare un piano di alienazione degli immobili
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