Archivio dell'autore Azzurra

La tua idea per il turismo: leggi il progetto e commenta

Dal confronto al progetto: il videoforum, durante il quale il Presidente dell’Associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, Michele Guglielmo, ha esposto idee e suggestioni sul tema del turismo, diventa opportunità per l’intero territorio sorrentino e amalfitano.

Dalla discussione del 6 maggio 2020 e nel lavoro successivo curato da Roberta Calbi e dallo stesso Michele Guglielmo e Massimo Anselmo, è venuta fuori una vera e propria piattaforma.

Al seguente link è possibile leggere l’intero progetto per continuare il confronto e verificare come farlo andare avanti. VI INVITIAMO A LEGGERE CON ATTENZIONE E LASCIARE COMMENTI, CONTRIBUTI E IDEE qui: https://www.infinitimondi.eu/2020/05/21/dopo-il-videoforum-sul-turismo-una-piattaforma-per-larea-sorrentino-amalfitana-per-proseguire-con-liniziativa-21-maggio-2020/

Per ogni altro tipo di confronto puoi trovarci anche sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

VIDEOFORUM su turismo e crisi covid. Interviene il Presidente Michele Guglielmo

Lo scorso 17 aprile Michele Guglielmo, presidente dell’Associazione Aria Nuova di Piano di Sorrento ha pubblicato un articolo su Infiniti Mondi sul tema della crisi, dei suoi effetti sul turismo ma anche delle opportunità che possono aprirsi se ci sarà un elevato e lungimirante livello progettuale in riferimento al territorio della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.

Ne è nata una intensa discussione. Da qui l’idea di promuovere il VIDEOFORUM di INFINITIMONDI in collaborazione con Koinokalò Associazione. PER PARTECIPARE AL VIDEOFORUM CLICCA QUI

Sorrento si prepara alla Fase2: il servizio del TG2

Nel servizio di “Diari di Viaggio”, la rubrica del Tg2 condotta da Silvia Vaccarezza, Roberto Taglialegna intervista il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, sulle prospettive del turismo in penisola sorrentina e Guido Fiorentino, patron del Grand Hotel Excelsior Vittoria, simbolo dell’eccellenza dell’ospitalità della terra delle sirene, che ha aperto per l’occasione le porte alle telecamere di Rai 2.

FONTE: canale youtube AgoPress

“Io vado al Sole”: il TgR Rai Campania agli stabilimenti balneari carottesi

“Io vado al Sole” è il nome dell’iniziativa che coinvolgerà gli stabilimenti balneari di Marina di Cassano, a Piano di Sorrento.
Alla riapertura, si riconvertiranno per offrire sedute di elioterapia, tornando all’antica vocazione dei “bagni a mare”, e trasformando un luogo di svago in una postazione attiva nelle buone pratiche di salvaguardia della salute.
Ne parla l’edizione delle ore 14 di martedì 28 aprile ella Tgr Rai Campania, con il dermatologo Giuseppe Monfrecola, dell’Università di Napoli Federico II e con Vincenzo Cosenza, presidente dell’Associazione Area Mare

Italia senza turisti dopo il Covid19: le località che soffriranno di più

Dall’esperienza di lockdown di queste settimane e dall’evoluzione della pandemia da coronavirus in Italia e nel resto del mondo abbiamo metabolizzato che l’attesa per il ritorno alla normalità (qualunque cosa potrà significare) sarà lunga e che altrettanto lentamente la macchina turistica potrà ricominciare a ripartire adattandosi a nuovi presumibili paradigmi. Non mancano segnali contraddittori: di recente infatti la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen ha consigliato prudenza sui piani per le vacanze estive, mostrando quindi un certo scetticismo sulla prossima stagione turistica, mentre quasi contemporaneamente la sottosegretaria al Turismo Lorenza Bonaccorsi ha affermato che è concreta la possibilità che si possa andare al mare quest’estate, pur con una serie di misure per garantire il distanziamento sociale.

Clicca qui per CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO pubblicato su Touring Club Italiano

“Nessuno sconto, ma servizi di qualità”: la filosofia post emergenza

Si ha l’impressione che qualcosa si stia muovendo nella direzione di trasformare la presente crisi in opportunità e dare inizio alla rinascita di Sorrento e della sua Penisola.

Infatti l’articolo pubblicato sull’ultimo numero di Agorà, a firma di Bruno Morelli, contiene delle riflessioni che obbligano gli “spiriti attivi” della città ad approfondirle.

L’emergenza sanitaria si trasforma velocemente in una grave emergenza economica che porterà ad una crisi sociale, trascinando l’intero territorio in un vergognoso baratro dal quale si uscirà chissà quando e chissà in quali condizioni morali.

Ma la situazione economica generale è sana. Infatti le aziende alberghiere, tranne qualche rara eccezione, sono tutte di proprietà delle famiglie che le gestiscono e che le hanno ereditate senza condizionamenti, perché i finanziamenti ricevuti per la loro realizzazione sono stati rimborsati dai genitori o dai nonni. Anche altre aziende, diverse da quelle alberghiere ma sempre impegnate nel turismo, sono pervenute agli attuali gestori dai genitori o dai nonni.

Spetta allora alle categorie imprenditoriali il compito di affrontare oggi la realtà finché si è in tempo, per evitare che gli eventi precipitino in maniera irrevocabile. Gli imprenditori sorrentini sono dotati del coraggio necessario, del giusto carattere, della forza e della visione del futuro per vincere questa battaglia. Sarà sufficiente tirare fuori il meglio da ciascuno e sapersi sacrificare per il benessere della comunità e quindi anche di se stessi.

Sempre nel numero ultimo di Agorà è apparso un altro segnale positivo, dato dal Sindaco di Sant’Agnello dr. Piergiorgio Sagristani, che apre al Comune Unico, riprendendo indirettamente un articolo apparso precedentemente su Agorà che propugna questa stessa soluzione, ideale per risolvere i tanti problemi che affliggono il territorio e che, attualmente, ogni comune risolve per conto proprio, a volte in contrasto con le esigenze degli altri. Se la realizzazione del Comune Unico dovesse richiedere troppo tempo, allora, nell’attesa, si potrebbe ripiegare sulla unione dei comuni, già parzialmente esistente.

Intanto si coglie, attraverso i media e le telefonate con gli amici, che il problema del momento è anche cosa avverrà nel turismo nel futuro immediato.

Ognuno è alla ricerca della pietra filosofale per trovare la soluzione ai propri problemi. Sarà meglio abbassare le tariffe? E’ opportuno abolire la tassa di soggiorno?

Se i nostri mercati tradizionali sono in crisi, dove possiamo rivolgerci? Ci sono poi altre domande a cui devono necessariamente rispondere il governo centrale e regionale.

Cerchiamo di anticiparle. La persona che si mette in viaggio di questi tempi e che potrebbe essere il nostro Ospite cosa desidera? Cosa cerca? Cosa ci chiede?

La risposta è abbastanza semplice: vuole innanzitutto sentirsi sicuro e protetto per godere pienamente la propria vacanza. Quindi dobbiamo offrire un ambiente pulito, curato come non è mai stato. Bisognerà riproporre e migliorare tutte le norme dell’HACCP e applicarle coscienziosamente in ogni azienda, negozi inclusi, da parte di tutti gli addetti ai lavori, titolari inclusi. Bisognerà accertarsi che la stessa cosa facciano i fornitori, specialmente le lavanderie e i fornitori di alimenti cotti e crudi.Tutti gli addetti ai lavori dovranno indossare la mascherina ed i guanti. Gli ambienti, tutti, sia quelli frequentati dai soli clienti sia quelli frequentati esclusivamente dal personale, dovranno essere dotati di distributori di disinfettanti per le mani.

Ci sono poi gli interrogativi che si riferiscono al servizio di piccola colazione che non potrà più essere a buffet, perché così non si offrirebbero all’ospite adeguate garanzie, a meno che non si espongano tutte le pietanze già a porzioni e opportunamente sigillate. Questo per gli alimenti freddi. Tutto ciò che è caldo bisognerà ordinarlo al momento. Se la capacità della sala dovesse rappresentare un problema per le sue dimensioni, si potrà sopperire offrendo il servizio in camera senza alcun supplemento.

Chi vende la camera con il forfait di mezza pensione ed ha problemi con le dimensioni della sala potrà offrire all’ospite l’opzione di consumare il pasto a pranzo oppure a cena, in opportune fasce orarie, oppure eventualmente potrà proporre un cestino da viaggio. La risposta definitiva a questi quesiti sarà scelta dall’albergatore in base alle dimensioni degli ambienti di cui dispone.

I ristoranti si organizzeranno con i turni, con l’asporto e la consegna a domicilio, mentre i bar e gli altri esercizi della somministrazione che non dispongono di spazio sufficiente per i tavoli dove far accomodare le persone potranno avere dei problemi e saranno costretti a scegliere le soluzioni più opportune.

E’ probabile che i B&B e gli altri esercizi con fitto di breve durata soffriranno molto di più degli alberghi e saranno vittime di una selezione naturale.

Tutti i gestori saranno costretti ad un aumento dei costi al quale non potranno sottrarsi. Quindi parlare di ridurre le tariffe, almeno per le aziende che operano nel segmento del turismo medio, non è opportuno. Comunque per presentare le tariffe in maniera più accessibile all’ospite, si potrà anche offrire solo la camera escludendo la prima colazione. Una volta che l’ospite è in casa, gli si potrà offrire una proposta adeguata a prezzi ragionevoli. Lo stesso metodo può applicarsi per i pasti principali.

Si dovrà operare secondo lo slogan “ Nessuno sconto ma servizi di qualità”. L’ospite dovrà essere sempre più che soddisfatto e riportare la sua soddisfazione sui social!

Il mercato di riferimento sarà l’Italia, ma è bene non trascurare neppure i mercati tradizionali.

L’amministrazione comunale dovrà preoccuparsi di curare il decoro della città, fare svuotare i cestini dei rifiuti almeno due volte al giorno, fare in modo che i servizi igienici dei locali aperti al pubblico siano tenuti sempre in modo perfetto, durante tutto l’arco della giornata, offrire un servizio di informazione agli ospiti, verificare e controllare le tariffe del trasporto privato, offrire gratuitamente agli ospiti il trasporto pubblico interno.

Si ricomincia daccapo! “Adda passa a nuttat” diceva il grande Eduardo.

Michele Guglielmo

(L’articolo è stato pubblicato sul settimanale Agorà – edizione del 18 aprile 2020)

Fare rete: il progetto integrato per salvare il turismo

In Italia il turismo, si sa, è uno dei settori economici più produttivi e fiorenti. Ma è anche oggi il più a rischio. La pandemia da Covid-19 che ha colpito la nostra nazione e tanti altri stati genera nell’immediato una pesante crisi socio-economica che potrà avere effetti sensibilmente negativi sul territorio, anche se – come speriamo – prima o poi finirà. Come evitare le conseguenze più gravi? Bisogna attrezzarsi per tempo, in particolare nelle zone che più vivono di turismo. Penso, ad esempio alla Penisola Sorrentina e alla Costiera Amalfitana, che conosco più da vicino. Il modo migliore per uscire da uno stato di crisi è sempre quello di cogliere le opportunità di crescita che ci vengono offerte.

Proviamo quindi a costruire dei “progetti”, progetti concreti, che richiedono però anzitutto un fattore essenziale: “fare rete”, fare rete tra istituzioni, privati, competenze. E fare progetti innovativi, che mettano insieme i valori autentici del Territorio rappresentati dalle varie bellezze naturali, artistiche o archeologiche, con la ricchezza della terra, la bontà, varietà e salubrità del cibo, con l’artigianato o altre caratteristiche locali, non considerando secondario lo straordinario senso di ospitalità ed accoglienza che ci caratterizza.

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Covid19: il Paese che verrà

Il turismo, in generale, è fortemente influenzato da fattori esterni che ne condizionano l’andamento. Basta pensare all’11 settembre, quando ci fu l’attacco terroristico alle Torri Gemelle a New York, per capire cosa sta succedendo e cosa ancora dovrà accadere a causa del Covid-19.

Tra i segmenti del mercato turistico quello cosiddetto “congressuale” è tra i più redditizi per la ricchezza del budget di cui dispone e per l’indotto che riesce a generare. Questo segmento è definito dai professionisti del settore anche MICE, cioè: Meetings, Incentives, Conventions, Exhibitions. Ciascuna definizione rappresenta un ulteriore segmento che ha differenti caratteristiche. Hanno tutti un stesso punto d’incontro, l’esigenza di fare incontrare nello stesso luogo e nello stesso momento i partecipanti che provengono da luoghi diversi, molto spesso da varie parti del mondo.
Ciascun segmento, però, ha proprie caratteristiche, anche in termini di budget. Questo ci consente di comprendere perché, all’inizio della pandemia, proprio il turismo congressuale ha cominciato a mostrare sofferenza: sono stati cancellati o differiti eventi già confermati con caparra e non sono più pervenute nuove richieste.

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Turismo: trasformare la crisi in opportunità

Viviamo una crisi sistemica mondiale che colpisce tutti i settori dell’economia e tutte le fasce sociali della popolazione, non solo quelle deboli. Colpisce dunque anche il turista potenziale, non solo nella salute fisica ma anche a livello economico ed esistenziale. Ognuno di fronte a questa crisi potrebbe perdere le sue certezze e diventare incapace di programmare, di prevedere il futuro, rifugiandosi nell’attesa di un cambiamento che non si sa se e quando può arrivare. La ripresa del turismo avverrà in tempi certamene NON brevi. Potrebbe forse avvenire in più di qualche anno.

In queste condizioni tutte le località che vivono quasi esclusivamente di turismo devono pensare bene a come orientarsi, devono capire cioè a quali segmenti del turismo mondiale devono rivolgersi (basso, medio-basso, medio-alto oppure esclusivo), per potersi organizzare al meglio e trasformare la crisi in opportunità.

Sorrento con la sua Penisola è appunto una località che vive quasi esclusivamente di turismo e la pandemia da Covid-19 che ha colpito la nostra nazione fa intravedere nell’immediato la possibilità di una crisi socio-economica che potrà avere effetti sensibilmente negativi. Immaginiamo il gran numero di persone che rimarranno senza lavoro nei diversi settori del turismo: alberghi, ristoranti, bar, agenzie di viaggio, trasporti marittimi e su ruote, intrattenitori musicali, hostess, guide, interpreti. Aggiungiamo ancora i settori collegati al turismo: lavanderie industriali, commesse/i, artigiani, commercio. Infine, purtroppo, si dovrà aggiungere il settore dei Marittimi, visto che le navi da crociera sono destinate a rimanere ferme per un bel po’ di tempo. Se aggiungiamo le persone che già vivono in condizioni disagiate nei tempi normali, ci troveremo di fronte ad un quadro generale veramente preoccupante.

Trasformare la crisi in opportunità! Si potrebbe incominciare col costituire un “gruppo di lavoro” formato da professionisti, dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, dai sindacati, e dagli amministratori locali. Questo “gruppo di lavoro” avrà con il compito di tracciare un quadro conoscitivo della situazione, chiedendo ai vari operatori i dati ,almeno probabili se non certi, delle previsioni sul movimento turistico nell’immediato futuro.

Tali operatori dovrebbero essere i Tour Operator internazionali, le OTA, la Direzione dell’Aeroporto di Napoli e di Salerno, la Direzione del Porto di Napoli, gli Armatori delle navi da crociera, la Camera di Commercio, l’ Unione Industriali. A questi potranno aggiungersi altre entità ritenute idonee allo scopo, tra cui, soprattutto, le Catene Alberghiere Internazionali che operano sul territorio metropolitano e che già hanno a disposizione delle previsioni da loro stesse elaborate. Una di queste compagnie, ad esempio, prevede che dopo l’emergenza ci vorranno almeno tre mesi perché il turismo cominci a riprendersi.

Il compito principale del “gruppo di lavoro” dovrà anche essere quello di scegliere il segmento turistico appropriato a soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholders coinvolti sul territorio. Supponiamo che la scelta sia rivolta al segmento medio-alto con lo scopo di rifondare Sorrento e la sua Penisola. In questo caso si dovranno realizzare opere enormi e risolvere problemi altrettanto enormi: bisognerà organizzare la Mobilità, realizzare impianti sportivi per attrarre il turismo legato allo sport, valorizzare la rete museale esistente, rilanciare il Monte Faito e le Terme di Castellammare, bonificare i Valloni della Penisola e della Costiera, curare la sentieristica attrezzata, recuperare le fonti acquifere per tenerle a disposizione dell’agricoltura nei periodi estivi, valorizzare l’artigianato locale, disciplinare il fenomeno dei B&B, realizzare gli insediamenti produttivi necessari alle attività del territorio, rendere attraenti i centri storici con un sistema di illuminazione adeguato, incentivare le attività culturali e le manifestazioni di grande richiamo e di immagine. In particolare per la città di Sorrento sarà opportuno prevedere un Centro Internazionale per ospitare eventi tutto l’anno e realizzare il collegamento pedonale tra la Regina Giovanna e Marina Grande e il collegamento meccanizzato tra il Porto e la Stazione della Circum. Sarà necessario, ancora, applicare concretamente il concetto del turismo sostenibile perché è doveroso difendere l’ambiente, la natura e il paesaggio che restano le nostre maggiori risorse. Al pari dello sviluppo sostenibile, però, anche l’ambientalismo dovrà essere sostenibile, cioè compatibile con il progresso e il benessere della popolazione.

Il “gruppo di lavoro” dovrà avvalersi della collaborazione di una Società esperta e di sicura affidabilità nella redazione di piani di sviluppo delle località turistiche internazionali, quale ad esempio la Horwath Htl,o la Mc Kenzie,o la Deloitte, che hanno tutte uffici anche in Italia.

Certamente bisognerà coinvolgere, oltre alle Amministrazioni locali, la Città Metropolitana, la Regione e la Comunità Europea. E’ necessario infine, da parte degli operatori, molta umiltà; non si dovrà pensare che “non abbiamo bisogno di gente che viene da fuori per sapere cosa fare”. Potrebbe anche essere vero che non sono necessari aiuti esterni. Ma mancherebbero i riscontri e i termini di paragone e si correrebbe il rischio di procedere alla cieca .E ancora, cosa più importante di tutte, gli amministratori pubblici locali, dovranno, abbandonare completamente il loro abituale modo di concepire le proprie azioni: attualmente, tendono a massimizzare i propri interessi elettorali, invece dovranno guardare al futuro e curare esclusivamente gli interessi del paese.

Michele Guglielmo

(Articolo pubblicato sul settimanale Agorà – edizione dell’11 aprile 2020)

Megatrend del turismo: 10 cose da sapere

Identificati i 10 trend globali che influiranno sullo sviluppo del settore turistico nel medio e lungo termine. Tra di essi, i primi cinque non andranno soltanto a condizionare in modo significativo la domanda del settore turistico ma anche a produrre un forte impatto sulla seconda cinquina di trend riguardante i cambiamenti che stanno interessando l’offerta all’interno del settore. Insieme, tali trend rappresentano le forze che plasmeranno il futuro del turismo.

È chiaro a tutti come il turismo sostenibile non possa prescindere dalla partecipazione consapevole di tutti i portatori di interesse così come da una leadership forte in grado di garantire un’ampia partecipazione e la formazione di un ampio consenso. Quello che porta alla nascita di un turismo sostenibile è un processo senza soluzione di continuità che richiede un costante monitoraggio degli impatti e l’adozione delle necessarie misure preventive e/o correttive ogniqualvolta se ne identifichi la necessità.

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Cosa vogliono i Millennials? Rispondono gli Hotel

Cosa vogliono i Millennials? Gli hotel sono giunti alla conclusione che tre sono le cose che i turisti millennial desiderano fondamentalmente: esperienze personalizzate, praticità digitale ed informazioni ad hoc sui social network.

Il Canopy di Hilton, il Moxy di Marriott o l’Element di Starwood sono solo alcuni esempi di come le catene alberghiere tradizionali stiano cercando di venire incontro ai gusti ed alle aspettative dei giovani adulti nati e cresciuti nell’era di Internet. Persino la catena Best Western, nota per l’accessibilità dei prezzi dei propri hotel, ha annunciato di avere in programma il lancio di un nuovo brand chiamato “GLo” che proporrà agli ospiti camere di piccole dimensioni a prezzi contenuti con connessione Internet ad alta velocità gratuita.

Secondo una ricerca Phocuswright, 7 diciotto-trentaquattrenni su 10 hanno fatto almeno un viaggio di piacere nel corso del 2014; e pur spendendo in media, ogni anno, appena meno (3.217 dollari) dei loro omologhi più “vecchi” (3.381 dollari), i viaggiatori millennial tendono comunque a viaggiare in modo più estemporaneo rispetto a questi ultimi. Quasi un quarto dei viaggiatori appartenenti alla generazione Y ha prenotato il proprio ultimo viaggio meno di una settimana prima della partenza, si legge nella ricerca Phocuswright.

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La mostra sui Valloni ospite di “Meta Portoni Aperti 2019”

Questo weekend l’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento sarà ospite della manifestazione Geografia Nascosta – Meta Portoni Aperti che si terrà nei casali di Meta e giunta alla sua VI edizione.

In uno dei portoni, tappa delle tipiche passeggiate guidate, verrà allestita la mostra sui Valloni della Penisola sorrentina che ha iniziato il suo tour per la costiera a Villa Fondi in occasione del convegno sulle forre tufacee, per poi partire alla volta degli istituti scolastici nell’ambito del progetto didattico.

Gli scatti sono di Luigi De Pasquale e in occasione di Meta Portoni Aperti verranno illustrati dagli studenti dell’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento.

A questo link qualche informazione in più: Geografia Nascosta – Meta Portoni Aperti 2019 – VI edizione

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Al Bastione di Parsano a Sorrento l’anteprima del libro sui Valloni di AriaNuova

Venerdì 9 agosto  2019 l’associazione AriaNuova Piano di Sorrento è stata ospite della rassegna “Estate culturale 2019 al Bastione di Parsano” promossa dal Centro Studi e Ricerche “B. Capasso”, dalla Città di Sorrento e Peninsula Felix Giovani.

Introdotta dal Prof. Enzo Puglia, Presidente del Centro “B. Capasso” e dal Presidente di Aria Nuova Michele Guglielmo, l’Architetto Milena Parlato ha esposto ricerche, studi e progetti sul tema “I Valloni della Penisola sorrentina: da luogo di vita a frammento indeciso e paesaggio dimenticato“.

L’evento al Bastione di Parsano è stato inoltre una giusta occasione per l’anteprima del libro “I Valloni della Penisola Sorrentina” che raccoglie documenti, interventi e progetti tratti dal Convegno sul tema svolto lo scorso ottobre.

Il LIBRO è disponibile già presso la libreria Tasso di Sorrento e le librerie Mondadori e L’Indice di Piano di Sorrento. È inoltre ordinabile in tutte le librerie con il seguente codice ISBN: 979-12-200-5164-4

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Convegno sulla mobilità: il servizio in RAI

Il Convegno “Governo della mobilità e dei trasporti in penisola sorrentina. Gli scenari possibili” promosso dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento è stato protagonista sulle reti RAI in data 12 giugno 2019

Di seguito il servizio dedicato su TG Regione Campania delle ore 19:30

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«Vogliamo un’authority del traffico in penisola sorrentina». AriaNuova, Regione Campania e Ordini professionali insieme nel Convegno a Villa Fondi

Sabato 8 giugno a Villa Fondi si è svolto il Convegno “Governo della mobilità e dei trasporti in penisola sorrentina. Gli scenari possibili” promosso dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento e patrocinato dai Comuni della costiera, da Vico Equense a Massa Lubrense. Focus tematici, strumenti e soluzioni sono arrivati proprio dagli addetti ai lavori. Coinvolti in prima persona, infatti, l’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Napoli e Provincia, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia, insieme all’associazione Ingegneri Penisola sorrentina, e il Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati di Napoli e Provincia, istituzioni di categoria che, oltre a patrocinare l’evento, hanno individuato l’evento come giornata di formazione utile al rilascio dei crediti di professione.

Michele Guglielmo, Presidente ass. AriaNuova Piano di Sorrento

«Non è più possibile immaginare opere infrastrutturali decontestualizzate rispetto alla conformazione del territorio e alle sue criticità. Bisogna pianificare e agire a livello comprensoriale. Vogliamo che si costituisca un’authority del traffico in penisola e che si inizi a parlare concretamente di Unione dei Comuni»: così Michele Guglielmo, Presidente dell’associazione Aria Nuova, riassume la finalità del Convegno.

Dalle 9:00 alle 14:00 nella panoramica villa di Piano di Sorrento si sono dunque confrontate personalità del settore e amministratori. I saluti istituzionali sono stati affidati a Michele Guglielmo in rappresentanza dell’associazione promotrice; all’Ing. Andrea Prota, Segretario dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia; all’Arch. Stefania Porcelli, Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia; al Geom. Gennaro Amitrano, Consigliere del Collegio dei Geometri di Napoli; all’Ing. Antonio Pollio, Segretario AIPS; e al Dott. Vincenzo Iaccarino, Sindaco del Comune Piano di Sorrento che ha ospitato e patrocinato moralmente la manifestazione. Presenti inoltre il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e l’Assessore all’urbanistica di Sorrento Emilio Moretti.

«Affrontare il tema della mobilità in penisola sorrentina significa affrontare uno dei nervi scoperti delle politiche territoriali dell’area, un tema ritenuto tra i più delicati per determinare la qualità della vita di un ambito di grande attrattività, apparentemente omogeneo per caratteristiche sociali, urbane, produttive ed ambientali ma estremamente frammentato e disomogeneo negli strumenti amministrativi e di governo del territorio»: così l’Architetto Alessandro Gebbia, Dottore di ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale, ha introdotto i relatori del Convegno.

Hanno preso infatti la parola il Prof. Arch. Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura DiARC, Università degli Studi di Napoli Federico II sul tema “Muoversi nel paesaggio: per una nuova qualità dello spazio urbano”; il Prof. Ing. Armando Cartenì, Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli su “Politiche di mobilità sostenibile per la penisola sorrentina”; l’Ing. Domenico Salierno, Vice Coordinatore Commissione trasporti Ordine Ingg. Provincia di Napoli su “Criticità della mobilità in penisola sorrentina, il contributo dell’Ordine Ingg. Provincia di Napoli”; il referente Acamir Ciro Marciano delegato dall’Arch. Giuseppe Grimaldi, Direttore Generale ACaMIR, Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti su “Programma di interventi di mobilità sostenibile nelle costiere amalfitana e sorrentina”; e l’Ing. Andrea De Maio, Consigliere AIPS per gli ingegneri di Napoli e Provincia, su “Mobilità in penisola sorrentina: strumenti di pianificazione e loro grado di attuazione”.

Spartiacque tra gli interventi è stata l’Arch. junior Cristiana Gargiulo, laureanda in architettura magistrale al Politecnico di Milano, con il suo focus sull’Analisi integrata dei piani vigenti. Le conclusioni sono state invece affidate al Prof. Arch. Bruno Discepolo, Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Campania.

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