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#postcovid: idee per la scuola del futuro

Appuntamento online dedicato alla tematica della scuola del futuro con diretta web il giorno 19 febbraio 2021, ore 17:00

INTERVENTI

Introduce: Michele GUGLIELMO
Presidente associazione AriaNuova Penisola Sorrentina

Modera: Antonella AMBROSINO
Segretaria associazione AriaNuova Penisola Sorrentina

Lucia FORTINI
Assessore all’Istruzione Regione Campania

Marco ROSSI DORIA
Vicepresidente Nazionale Fondazione “Con i bambini”

Teresa FARINA
Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Nautico “Nino Bixio”
Piano di Sorrento

Raffaele RUSSO
Dirigente scolastico I. C. Piano di Sorrento

Stefania ASTARITA
Dirigente scolastico I. C. “L. Porzio” di Positano (Sa)

Marianna CAPPIELLO
Dirigente scolastico I. C. “Tasso” di Sorrento

Monica MORMILE
Dirigente scolastico scuola paritaria “S.Michele”
Piano di Sorrento

Giovanni AURINO Architetto
Consigliere InArchCampania
“Ripensare la scuola per ridisegnare il territorio”

Annaluisa AUTIERO
Psicoterapeuta

VISUALIZZA LA LOCANDINA DELL’EVENTO



Al Bastione di Parsano a Sorrento l’anteprima del libro sui Valloni di AriaNuova

Venerdì 9 agosto  2019 l’associazione AriaNuova Piano di Sorrento è stata ospite della rassegna “Estate culturale 2019 al Bastione di Parsano” promossa dal Centro Studi e Ricerche “B. Capasso”, dalla Città di Sorrento e Peninsula Felix Giovani.

Introdotta dal Prof. Enzo Puglia, Presidente del Centro “B. Capasso” e dal Presidente di Aria Nuova Michele Guglielmo, l’Architetto Milena Parlato ha esposto ricerche, studi e progetti sul tema “I Valloni della Penisola sorrentina: da luogo di vita a frammento indeciso e paesaggio dimenticato“.

L’evento al Bastione di Parsano è stato inoltre una giusta occasione per l’anteprima del libro “I Valloni della Penisola Sorrentina” che raccoglie documenti, interventi e progetti tratti dal Convegno sul tema svolto lo scorso ottobre.

Il LIBRO è disponibile già presso la libreria Tasso di Sorrento e le librerie Mondadori e L’Indice di Piano di Sorrento. È inoltre ordinabile in tutte le librerie con il seguente codice ISBN: 979-12-200-5164-4

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Convegno sulla mobilità: il servizio in RAI

Il Convegno “Governo della mobilità e dei trasporti in penisola sorrentina. Gli scenari possibili” promosso dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento è stato protagonista sulle reti RAI in data 12 giugno 2019

Di seguito il servizio dedicato su TG Regione Campania delle ore 19:30

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«Vogliamo un’authority del traffico in penisola sorrentina». AriaNuova, Regione Campania e Ordini professionali insieme nel Convegno a Villa Fondi

Sabato 8 giugno a Villa Fondi si è svolto il Convegno “Governo della mobilità e dei trasporti in penisola sorrentina. Gli scenari possibili” promosso dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento e patrocinato dai Comuni della costiera, da Vico Equense a Massa Lubrense. Focus tematici, strumenti e soluzioni sono arrivati proprio dagli addetti ai lavori. Coinvolti in prima persona, infatti, l’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Napoli e Provincia, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia, insieme all’associazione Ingegneri Penisola sorrentina, e il Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati di Napoli e Provincia, istituzioni di categoria che, oltre a patrocinare l’evento, hanno individuato l’evento come giornata di formazione utile al rilascio dei crediti di professione.

Michele Guglielmo, Presidente ass. AriaNuova Piano di Sorrento

«Non è più possibile immaginare opere infrastrutturali decontestualizzate rispetto alla conformazione del territorio e alle sue criticità. Bisogna pianificare e agire a livello comprensoriale. Vogliamo che si costituisca un’authority del traffico in penisola e che si inizi a parlare concretamente di Unione dei Comuni»: così Michele Guglielmo, Presidente dell’associazione Aria Nuova, riassume la finalità del Convegno.

Dalle 9:00 alle 14:00 nella panoramica villa di Piano di Sorrento si sono dunque confrontate personalità del settore e amministratori. I saluti istituzionali sono stati affidati a Michele Guglielmo in rappresentanza dell’associazione promotrice; all’Ing. Andrea Prota, Segretario dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia; all’Arch. Stefania Porcelli, Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia; al Geom. Gennaro Amitrano, Consigliere del Collegio dei Geometri di Napoli; all’Ing. Antonio Pollio, Segretario AIPS; e al Dott. Vincenzo Iaccarino, Sindaco del Comune Piano di Sorrento che ha ospitato e patrocinato moralmente la manifestazione. Presenti inoltre il Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e l’Assessore all’urbanistica di Sorrento Emilio Moretti.

«Affrontare il tema della mobilità in penisola sorrentina significa affrontare uno dei nervi scoperti delle politiche territoriali dell’area, un tema ritenuto tra i più delicati per determinare la qualità della vita di un ambito di grande attrattività, apparentemente omogeneo per caratteristiche sociali, urbane, produttive ed ambientali ma estremamente frammentato e disomogeneo negli strumenti amministrativi e di governo del territorio»: così l’Architetto Alessandro Gebbia, Dottore di ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale, ha introdotto i relatori del Convegno.

Hanno preso infatti la parola il Prof. Arch. Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura DiARC, Università degli Studi di Napoli Federico II sul tema “Muoversi nel paesaggio: per una nuova qualità dello spazio urbano”; il Prof. Ing. Armando Cartenì, Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli su “Politiche di mobilità sostenibile per la penisola sorrentina”; l’Ing. Domenico Salierno, Vice Coordinatore Commissione trasporti Ordine Ingg. Provincia di Napoli su “Criticità della mobilità in penisola sorrentina, il contributo dell’Ordine Ingg. Provincia di Napoli”; il referente Acamir Ciro Marciano delegato dall’Arch. Giuseppe Grimaldi, Direttore Generale ACaMIR, Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti su “Programma di interventi di mobilità sostenibile nelle costiere amalfitana e sorrentina”; e l’Ing. Andrea De Maio, Consigliere AIPS per gli ingegneri di Napoli e Provincia, su “Mobilità in penisola sorrentina: strumenti di pianificazione e loro grado di attuazione”.

Spartiacque tra gli interventi è stata l’Arch. junior Cristiana Gargiulo, laureanda in architettura magistrale al Politecnico di Milano, con il suo focus sull’Analisi integrata dei piani vigenti. Le conclusioni sono state invece affidate al Prof. Arch. Bruno Discepolo, Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Campania.

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Primo soccorso e manovre salvavita: gli studenti incontrano il cardiologo Costantino Astarita con AriaNuova

Continua il progetto didattico dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, programma triennale multidisciplinare riservato agli studenti della penisola sorrentina con l’intento di sensibilizzare su temi d’attualità cruciali come la tutela dell’ambiente, il turismo sostenibile e la qualità della vita in costiera.

Guidati dal cardiologo Costantino Astarita, direttore del centro operativo dell’ospedale di Sorrento, i ragazzi del Liceo classico, linguistico e delle scienze umane Publio Virgilio Marone di Meta hanno approfondito i fattori di rischio cardiovascolari e le procedure della rianimazione cardiopolmonare. «È importante formare giovani informati e consapevoli – spiega il presidente dell’associazione Aria Nuova Michele Guglielmo – e la salute rientra a pieno titolo nei parametri di vivibilità di un territorio». L’incontro si è svolto in due momenti, uno teorico e l’altro pratico. Durante le dimostrazioni delle manovre di disostruzione e di pronto soccorso i giovani si sono mostrati estremamente interessati e attenti all’argomento proposto.

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«Global warming nel Mediterraneo: rischiamo la catastrofe». Le scuole incontrano l’oceanografo Giancarlo Spezie

Continua il progetto didattico dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento. Con gli studenti della penisola sorrentina è stato affrontato stavolta il tema dei cambiamenti climatici e il relativo impatto sul Mediterraneo. A guidare nel focus scientifico, presso la biblioteca del Liceo classico, linguistico e delle scienze umane P. V. Marone, l’oceanografo e professore emerito dell’Università Parthenope di Napoli Giancarlo Spezie.

Prof. Giancarlo Spezie al Liceo P. V. Marone di Meta

«Il Mediterraneo è il mare più bello, vivo e ricco, ma allo stesso tempo uno dei più sensibili all’effetto serra – spiega l’esperto – È sostanzialmente un enorme lago e le correnti che provengono dallo stretto di Gibilterra non bastano a stabilizzare le temperature anomale».

Passando in rassegna l’evoluzione dei sintomi del global warming, il professor Spezie ha poi affrontato il fenomeno della tropicalizzazione che ha interessato inevitabilmente il Mediterraneo e l’intero globo terrestre: «Le prime segnalazioni del cambiamento climatico le abbiamo avute proprio a mare, ma non sono state prese sul serio né da enti, né da autorità né da istituzioni. Il pericolo più grave non è il disastro improvviso o l’aumento graduale delle temperature, ma una catastrofe lenta, frutto di anomalie nel sistema. Solo in tempi recenti la popolazione è divenuta più sensibile e attenta all’argomento, anche grazie alle manifestazioni dei giovani».

Sull’esempio della piccola Greta, quindicenne svedese salita agli onori della cronaca recentemente per il suo sciopero per l’ambiente e divenuta il simbolo della rivoluzione tra le nuove generazioni, gli studenti della penisola sorrentina si sono confrontati sulla tematica d’attualità in classe e durante il seminario, interrogandosi sui piccoli gesti quotidiani fattibili nell’immediato. «Alla base di ogni nostra scelta a favore dell’ambiente – ricorda il Presidente dell’associazione Aria Nuova, Michele Guglielmo – c’è un doveroso scrupolo di coscienza, ma programmare azioni concrete di cambiamento è compito degli amministratori e dei dirigenti, quelli di oggi che voi magari votate, e quelli di domani che potrete essere voi un giorno».

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Il #FridayforFuture di Aria Nuova: dialogo con la Federico II e conoscenza del territorio

La sala congressi di Villa Fondi con gli studenti dell’Università Federico II di Napoli

A cavallo del #FridayforFuture, la campagna mondiale di sensibilizzazione per l’ambiente, l’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento continua a parlare di salvaguardia del territorio e valorizzazione delle risorse locali. «Vogliamo fortemente un cambio di rotta nella percezione generale e ribadire l’urgenza di un cambiamento – spiega il presidente Michele Guglielmo – per questo partiamo dai giovani e ci mettiamo in cammino per conoscere di più e meglio storia, caratteristiche, ricchezze e criticità dei nostri luoghi».

E infatti sabato 16 marzo è prevista la seconda passeggiata immersiva a Piano di Sorrento, organizzata in collaborazione con Le Chiavi d’Oro Campania Felix. Focus del’itinerario “I casali, le famiglie e il tesoro di Villa Fondi“. Con la guida AIGAE Nino Aversa, si partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica alla volta dei borghi di Carotto, Gottola, Cassano, S. Giovanni e Ripa di Cassano. Durante l’evento ci sarà la visita al Museo Georges Vallet che ospita la nuova mostra “Surrentum – Vacanze da imperatori”, promossa dal Ministero dei Beni culturali, dal Museo archeologico e dal Comune di Piano di Sorrento, con la seconda parte di Ninfeo di Pipiano e la statua ritrovata dell’atleta di Koblanos. L’esperienza si concluderà con il tramonto sul mare da Villa Fondi, a sottolineare come l’elemento paesaggistico arricchisca e completi il valore del territorio, anche dal punto di vista turistico.

I relatori della giornata di formazione con la Federico II

Di turismo si è parlato inoltre durante la giornata di studio e formazione di mercoledì scorso a Villa Fondi. Appassionati e curiosi, gli studenti della Federico II di Napoli si sono confrontati con professionisti del settore sul tema “Turismo di qualità o di quantità?”. L’iniziativa, promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, ha visto un’inedita versione della sala congressi e della riflessione interdisciplinare. In pomeriggio, invece, Villa Fondi ha accolto il confronto tra amministratori pubblici e privati. «Parlare di turismo in modo convenzionale non basta più – commenta il presidente Michele Guglielmo – il settore sta cambiando velocemente, sono nate nuove figure professionali e il mercato è in continua evoluzione. Snocciolare il fenomeno con chi opera oggi nel turismo e i giovani che vorrebbero farlo in futuro significa rappresentare con responsabilità l’anello di congiunzione mancante nel dialogo. E gettare le basi, magari, per un miglior modo di amministrare e gestire il territorio».

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“Turismo di qualità o di quantità?”: mercoledì 13 marzo tavola rotonda e giornata di formazione con l’Università Federico II

Mercoledì 13 marzo a Piano di Sorrento si terrà la giornata di confronto sul tema “Turismo di qualità o di quantità?” promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Storia del turismo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento.

L’evento è suddiviso in due momenti. La mattina è dedicata alla formazione con il focus “Dalla destinazione turistica al territorio turistico, da Sorrento alla Penisola sorrentina“. Volto a stimolare una riflessione consapevole e ad un bilancio complessivo del turismo nel golfo di Napoli nel primo XXI secolo, l’incontro di studi avrà inizio alle ore 10:00 a Villa Fondi con i saluti del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e della coordinatrice del corso di laurea in scienze dl turismo Dionisia Russo Krauss, e l’intervento di Michele Guglielmo, presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, sul tema dell’impegno civile per un turismo etico. A seguire si passeranno in rassegna i principali servizi e profili professionali per un territorio turistico, e in particolare Carlo Antonino La Via relazionerà sui servizi ai B&B, Giusy Aversa sulle figure di food consultant e personal chef, Adriano Alfaro sul ruolo del web nel settore e Nino Aversa sul mondo delle guide escursionistiche. Concluderà la mattinata l’intervento della prof.ssa Annunziata Berrino su “Formazione e ricerca per un territorio turistico”.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda intorno al tema “Governare il passaggio dalla destinazione turistica al territorio turistico” con il confronto tra amministratori delle istituzioni pubbliche e private. Saranno presenti sindaci e assessori dei sei Comuni della penisola sorrentina, il direttore della Fondazione Sorrento Gaetano Milano; il direttore del Parco Marino di Punta Campanella Antonino Miccio e il responsabile dell’ufficio statistiche dell’Agenzia regionale della Regione Campania Gianni Terminiello.

L’intera giornata è aperta al pubblico, ad ingresso libero e gratuito.

Evento facebook: Turismo di qualità o di quantità? | Tavola rotonda e formazione


Bis per le passeggiate immersive a Piano di Sorrento: sabato borghi, Museo Vallet e tramonto a Villa Fondi

Le passeggiate immersive nel territorio di Piano di Sorrento si preparano al bis, a gran richiesta. Sabato 23 febbraio, infatti, le associazioni Aria Nuova Piano di Sorrento e Le Chiavi d’Oro Campania Felix torneranno a raccontare potenzialità, ricchezze e risorse carottesi proponendo stavolta l’itinerario intitolato “I casali, le famiglie e il tesoro di Villa Fondi“.

Sempre con la guida AIGAE Nino Aversa, si partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica alla volta dei borghi di Carotto, Gottola, Cassano, S. Giovanni e Ripa di Cassano. Durante l’evento ci sarà la visita al Museo Georges Vallet che ospita la nuova mostra “Surrentum – Vacanze da imperatori” promossa dal Ministero dei Beni culturali, dal Museo archeologico e dal Comune di Piano di Sorrento. Punti di interesse saranno in particolare la seconda parte di Ninfeo di Pipiano e l’atleta di Koblanos, statua in marmo della prima metà del I secolo d.C. ritrovata nel 1889 a Sorrento fra i resti di un’antica villa romana. L’esperienza si concluderà con il tramonto sul mare da Villa Fondi, a sottolineare come l’elemento paesaggistico arricchisca e completi il valore del territorio, anche dal punto di vista turistico.

La visita guidata è aperta a tutti, adatta anche ai bambini, ed è gratuita per i soci delle associazioni organizzatrici Aria Nuova Piano di Sorrento, Le Chiavi d’Oro Campania Felix e per l’Unitre.

Quella di sabato 23 febbraio è già la seconda passeggiata immersiva organizzata da Aria Nuova Piano di Sorrento e Le Chiavi d’Oro Campania Felix. Appena una settimana fa, infatti, l’itinerario con partenza dal mercato ortofrutticolo alla volta del centro storico e delle produzioni locali è stato accolto con entusiasmo e partecipazione al di sopra delle aspettative. Le aziende locali coinvolte – Deia, Torrefazione Maresca, Miele d’Angelo e O’ Professore 1912 – hanno saputo coinvolgere i presenti con la propria passione e la cura della qualità, facendo assaporare, insieme alle bellezze architettoniche, artistiche e antropologiche, anche l’importanza delle produzioni tipiche locali.

Passeggiata immersiva nelle produzioni tipiche locali. Aperta a tutti – Gratis per i soci

L’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con Le Chiavi d’Oro Campania Felix, organizza l’esperienza immersiva nel territorio carottese dal titolo “La vita, le produzioni e il commercio della Planities”, una passeggiata con la guida AIGAE Nino Aversa lungo la parte pianeggiante della penisola sorrentina.

L’appuntamento è per sabato prossimo, 16 febbraio 2019, alle ore 9:00 da Piazza della Repubblica, alla scoperta del centro storico e delle risorse tipiche locali. Tra il profumo del caffè della Torrefazione Maresca, la golosità del cioccolato Deia, la dolcezza del miele D’Angelo, la caratteristica bellezza dei limoneti peninsulari e i prodotti dell’azienda agricola O’ Professore, emergerà la vera ricchezza di Piano di Sorrento: la possibilità di un turismo di qualità a Km0 attraverso la valorizzazione delle attività artigianali.

«Alla base di qualsiasi progetto e strategia deve prima di tutto esserci la comprensione profonda delle dinamiche interne – dichiara il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo – con questa esperienza speriamo che i partecipanti possano immergersi nella straordinaria quotidianità del territorio, appassionandosi non solo alle attività della nostra associazione ma anche, e soprattutto, all’idea di poter essere protagonisti e promotori di iniziative e nuove visioni di paese».

L’evento è organizzato insieme a Le Chiavi d’Oro Campania Felix presieduta da Giulio Galano associazione che aderisce a Le Chiavi d’Oro FAIPA, Federazione delle associazioni italiane dei portieri d’albergo. «Ci definiamo gli “ambasciatori del territorio” – spiega il presidente nazionale Mauro Di Maio, concierge e assistant front desk manager dell’Hilton Sorrento Palace – il portiere d’albergo, nella sua accezione evoluta e moderna, è oggi il professionista dell’ospitalità e dell’accoglienza, uno dei primi volti che il turista incontra. Ha un ruolo fondamentale. Proprio per questo riteniamo che parte della sua formazione debba essere la conoscenza dei territori. E l’iniziativa di sabato prossimo è una tappa importante del nostro ormai lungo percorso».

La visita guidata è aperta a tutti, adatta anche ai bambini, ed è GRATUITA per i soci. È possibile iscriversi all’associazione Aria Nuova, e partecipare quindi gratuitamente all’evento, anche poco prima della partenza. La quota è di euro 10 a persona.
Per ulteriori informazioni e domande scrivere una mail arianuovapianodisorrento@gmail.com oppure un messaggio privato sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

«La Penisola è in creep: sta scivolando verso il Tirreno». Storie di vulcani e terremoti con le scuole

Prof. Giuseppe Luongo, geofisico e vulcanologo

Cosa racconta il territorio dal punto di vista dei vulcani e dei terremoti? Questo il focus dell’incontro per le scuole organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento sul tema “Terra non firma” con il Ch.mo Prof. Emerito Giuseppe Luongo, Ordinario della Cattedra di Geofisica e Vulcanologia presso l’Università Federico II di Napoli, nell’ambito del progetto didattico pensato per gli studenti della penisola sorrentina.

Il territorio cambia continuamente. Si evolve, si trasforma, si adatta. Succede molto più di quanto emerga dalle grandi catastrofi naturali o dalle scoperte degli scienziati. Si tratta piuttosto di movimenti quasi impercettibili di cui diventare consapevoli per comprendere meglio luoghi ed eventi. Portando esempi vicini all’esperienza degli studenti, come i casi del terremoto dell’Aquila e di Casamicciola ad Ischia o i Campi Flegrei, il Prof. Giuseppe Luongo ha proposto un excursus su termini e parametri necessari per costruire uno scenario completo sulla base dei gradi di pericolosità del territorio italiano.

«Rischio e pericolo sono due concetti profondamente diversi in termini geofisici – ha spiegato il Prof. Luongo alla platea di studenti presso l’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento – un territorio può essere a rischio, ma non necessariamente pericoloso. La Penisola presenta delle zone rosse e, più in generale, sta attraversando quello che tecnicamente viene definito il “fenomeno di creep“: sta lentamente scivolando verso il Tirreno. Significa che anche il nostro territorio subisce cambiamenti. Compito degli esperti è studiarne le modalità. A noi, invece, il compito di informarci consapevolmente».

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“Terra non firma: storia di vulcani e terremoti”: il Prof. Luongo incontra le scuole

Continua il progetto didattico dell’Associazione Aria Nuova Piano di Sorrento con gli istituti scolastici della penisola sorrentina. Prossimo appuntamento venerdì 25 gennaio 2019 nell’Aula Magna dell’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento sul tema “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“. L’incontro, riservato alle classi partecipanti al progetto, è tenuto dal Ch.mo Prof. Emerito Giuseppe Luongo, Ordinario della Cattedra di Geofisica e Vulcanologia presso l’Università Federico II di Napoli.

L’iniziativa coinvolge la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta e l’istituto “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento, e ha preso ufficialmente il via lo scorso ottobre con il Convegno sui Valloni a Villa Fondi e ulteriori due incontri dedicati alle nuove generazioni.

«Obiettivi generali – si legge nel progetto didattico – sono: scoprire radici ed identità per rafforzare il legame con la propria terra, il senso di appartenenza, l’amore per le bellezze naturali e paesaggistiche, la loro cultura, le opere d’arte; prendere coscienza del territorio, dell’ambiente naturale e dei suoi elementi; valorizzare il talento di ciascun partecipante con proposte educative che si basino sia sull’esperienza di gruppo, sia sull’esperienza personale attraverso l’esplorazione guidata dell’ambiente, della storia, dell’arte e delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio; stimolare le potenzialità di ciascun allievo per sviluppare lo spirito critico, di osservazione, l’interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo, per essere disponibile al rapporto e alla collaborazione con gli altri».

(Evento riservato esclusivamente alle scuole)

Prof. Giuseppe Luongo curriculum

Viviamo nell’età del turismo? Ecco “Il selfie del mondo” | Incontro-dibattito il 18 gennaio a Sorrento

Viviamo nell’età del turismo? Intorno a questo interrogativo ruota l’incontro-dibattito organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, per venerdì 18 gennaio 2019 alle 17:30 presso il palazzo muncipale sorrentino.

Punto di partenza sarà il libro del Prof. Marco D’Eramo intitolato “Il selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo” (Feltrinelli, Milano 2017): “Il turismo appartiene a quella categoria di fenomeni sociali – scrive l’autore – come lo sport o la pubblicità, che sono onnipresenti, familiari, ma sempre e comunque indigeriti, inelaborati”. In questa esigenza di comprensione e ricollocazione del fenomeno, si avvia l’analisi di comportamenti ed azioni che tracciano una differenziazione illusoria da turista e viaggiatore nell’epoca moderna, ripercorrendone l’evoluzione dai primi grandi grobetrotter fino alla competitiva industria turistica, passando per figure come Francis Bacon, Samuel Johnson, Gobineau e Mark Twain.

Ad introdurre ed avviare il dibattito sarà Annunziata Berrino, professoressa di storia contemporanea del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, l’assessore alla cultura del Comune di Sorrento Maria Teresa De Angelis e il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo. «Consapevoli che il futuro della penisola sorrentina sia il turismo sostenibile – commenta il presidente – vogliamo fare una fotografia del momento attuale per sottolineare tendenze, criticità e possibilità progettuali per un nuovo modo di intendere il rapporto con il territorio e la sua valorizzazione».

Marco D’Eramo, nato a Roma nel 1947 e laureato in fisica, ha poi studiato sociologia con Pierre Bourdieu all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Giornalista, dopo le esperienze con “Paese Sera e “Mondoperaio”, collabora oggi con “Il Manifesto”, affiancando dal 1991 un’intensa carriera di scrittore.

Ingresso libero e gratuito

Cittadinanza, stampa e operatori del settore sono caldamente invitati.

Evento facebook: Il selfie del mondo – Viviamo nell’età del turismo? | Dibattito

Unione dei Comuni: come (e perché) andare oltre le dispute di campanile

In seguito alla temporanea chiusura del viadotto San Marco a Castellammare di Stabia e agli incredibili disagi di accessibilità subiti dai cittadini della penisola sorrentina, dalle imprese locali, dai commercianti, dai professionisti, senza poter avere un chiaro interlocutore che potesse accogliere un’istanza o fare da riferimento nella gestione del tema, riemerge con forza una questione lasciata inesplorata per troppo tempo: come governiamo un territorio apparentemente omogeneo ma frammentato in tante diverse amministrazioni?

Dopo oltre settant’anni dalla ritrovata autonomia dei comuni della penisola sorrentina, non possiamo dire che oggi la ricca e frammentata comunità costiera goda dell’effettivo peso politico e territoriale che le potrebbe legittimamente spettare trattandosi di un ambito di grande valore turistico ed ambientale con una popolazione di oltre 80 mila abitanti oggi divisi in 6 comuni contigui.

Non possiamo avere certo nostalgia della Grande Sorrento che nel ventennio fascista era il risultato dell’unione di quattro comuni (Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento) e che si sciolse inevitabilmente nel dopoguerra quando nel 1947 i quattro comuni tornarono a scrivere autonomamente la loro storia cittadina. Era la fine di un’epoca, l’Italia intera imboccava una nuova strada. Ma la natura del territorio peninsulare come “prodotto storico dei processi di coevoluzione di lunga durata fra insediamento umano e ambiente, natura e cultura” ci dice senza dubbio che esso andrebbe governato in modo unitario e coeso. Ne siamo tutti consapevoli, ne siamo tutti convinti, ma questo non accade; con inutile e sterile dispendio di energie per conciliare o far coesistere gomito a gomito politiche locali autonome, spesso divergenti a volte palesemente conflittuali o concorrenziali.

Che il territorio peninsulare dei comuni che vanno da Vico Equense a Massa Lubrense necessiti di una visione ed un gestione alla scala adeguata, dai temi più evidenti della mobilità e delle infrastrutture, dei servizi urbani e sanitari, a quelli più complessi delle attività produttive, edilizie ed urbanistiche, della promozione turistica e culturale, è un tema ed una riflessione difficilmente contraddetta. Si è dibattuto ad intermittenza in ambito sorrentino su un interessante progetto di fusione dei comuni con la nascita di un Comune Unico della Penisola Sorrentina, iniziativa mai veramente decollata, che sarebbe dovuta approdare nei consigli comunali costieri ma che attualmente sembra aver subito una brusca frenata.

È molto difficile evidentemente rinunciare alle consolidate dinamiche microlocali, immaginare di cedere quote di sovranità e di andare oltre le estenuanti dispute di campanile. Eppure il prestigio e la bellezza di un territorio dalle grandi risorse ambientali e naturalistiche risulta fortemente penalizzato dalla debolezza politica del suo governo.

Ebbene, guardando all’esperienza in ambito nazionale, notiamo che esiste e funziona, in particolare in ambiti ormai consolidati come quelli della Regione Emilia-Romagna, un sistema organizzativo di Unione dei Comuni che hanno il pregio di migliorare la qualità dei servizi, di realizzare politiche di risparmio, promuovere l’innovazione e la semplificazione amministrativa. Attraverso la creazione di Unioni, i Comuni mettono insieme risorse umane, finanziarie e strumentali con le quali riorganizzare e razionalizzare le strutture, pianificare in modo corretto lo sviluppo territoriale, creare valore aggiunto.

Sono tante le realtà locali che hanno beneficiato di un programma di riordino territoriale con il quale le Regioni, in attuazione delle legislazioni regionali in materia di forme associative tra i Comuni, hanno definito criteri ed obiettivi per sostenere ed incentivare operativamente l’esercizio associato delle funzioni e dei servizi in capo ai Comuni. Alcuni di essi stanno procedendo alla loro fusione e alla creazione di un Comune Unico come evoluzione naturale dell’Unione.

Ritengo che l’esperienza di governo territoriale sperimentata con successo in diversi ambiti possa essere uno stimolo a ridare linfa ed energia ad un progetto analogo anche per l’ambito sorrentino, processo che va guidato necessariamente in ambito regionale e che può perseguire l’obiettivo comune di potenziare e strutturare ambiti territoriali, anche di grande valore, ma spesso frammentati, politicamente deboli e in alcuni casi sorprendentemente conflittuali.

Report 2018 Unione dei Comuni in Regione Campania

Aggiornamento report 2018 – Unione dei Comuni

Alessandro Gebbia

Architetto, Dottore di Ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale

Al via la settimana dedicata ai Valloni della penisola sorrentina

È partito il conto alla rovescia per la settimana dedicata ai Valloni della penisola sorrentina, iniziativa promossa dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, oltre che del Comune ospitante, e la collaborazione di istituzioni, esperti, professori universitari e del comitato tecnico-scientifico. Tutti insieme per raggiungere un unico obiettivo futuro: avviare un dialogo costruttivo per la riqualificazione e la valorizzazione del territorio.

Il progetto prenderà il via sabato 13 ottobre dalle 9:30 con il Convegno a Villa Fondi durante il quale relatori, studenti e cittadini dibatteranno su potenzialità, criticità e ipotesi di intervento nelle forre che caratterizzano il costone tufaceo della costiera. Per l’occasione sarà inaugurata anche la Mostra: un intero reportage fotografico di Luigi De Pasquale realizzato durante il recente sopralluogo nei Valloni guidato da Vincenzo Ruggiero.

I Valloni oggi? Discarica a cielo aperto e bellezza nascosta

«Chissà quante volte – stimola ad immaginare il prof. emerito dell’Università Parthenope Giancarlo Spezie, oceanografo e moderatore del Convegno – siamo passati su strade e piazze della nostra Penisola che coprono, ormai da anni, parti più o meno estese dei Valloni sottostanti e nascosti, un tempo scoperti e lussureggianti di vegetazione tipica e sempre pronti a svolgere il loro ruolo di mantenimento dell’assetto idrogeologico del territorio. Lo sviluppo urbanistico dei decenni passati – continua Spezie – ha comportato scelte necessarie quali il recupero di spazi sfruttando la copertura più o meno estesa dei Valloni che intersecano il profilo del nostro territorio. Tale scelta ha consentito, però, la sciagurata azione di degrado degli spazi con continui sversamenti di materiali di ogni tipo: risulta dalle costruzioni edili, anche con parti di amianto, batterie esauste, elettrodomestici fuori uso e quant’altro. Basta affacciarsi, oggi, nei pochi posti disponibili, per ammirare lo scempio che l’uomo, privo di qualunque senso di rispetto, ha provocato su questi ambienti così particolari e così preziosi».

Le immagini potranno essere osservate dal pubblico tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 15:30 alle 19:30, e sono già in calendario visite guidate per le scuole, utenza che l’organizzazione ha voluto fortemente coinvolgere e guidare nella riflessione sull’argomento tanto da proporre un piano triennale di formazione a cui hanno già aderito la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta e l’istituto polispecialistico “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento.

Il presidente: “Non valorizzare i Valloni lede le generazioni future”

Illustri sono, inoltre, i professionisti che tracceranno il punto della situazione sui Valloni peninsulari. Sabato 13 ottobre, dopo i saluti delle autorità e la proiezione di un videodocumentario, il Convegno sarà introdotto dal presidente dell’associazione Aria Nuova Michele Guglielmo e a seguire relazioneranno i docenti dell’Università Federico II di Napoli Annunziata Berrino, professoressa di storia contemporanea del Dipartimento di studi umanistici; Antonino Testa, ricercatore di patologia vegetale del Dipartimento di agraria; e Piergiulio Cappelletti, professore di georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e i beni culturali presso il Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e delle risorse. Interverranno inoltre il giornalista Carlo Franco e l’architetto Milena Parlato, specializzata in restauro dei beni architettonici e del paesaggio. Per gli incontri riservati agli istituti scolastici, invece, la parola verrà data ai professori dell’Università Federico II di Napoli Leopoldo Milano sul tema “Radiazioni ambientali in Penisola Sorrentina“, a Giuseppe Luongo con il suo “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“; ai responsabili del Centro di educazione Ambientale dell’AMP “Punta Campanella” e ai rappresentanti della Protezione civile e del Wwf.

«Non prendere in considerazione il valore dei Valloni e l’opportunità di riqualificarli significa ledere gli interessi delle generazioni future in termini di qualità della vita, di benefici sociali ed anche economici – chiarisce il presidente Michele GuglielmoOltre a sperare di sensibilizzare i cittadini, auspichiamo che le amministrazioni comunali della penisola sorrentina si mettano insieme per costituire un organismo tecnico-amministrativo che abbia come scopo la realizzazione di un progetto di bonifica e il reperimento dei fondi per realizzarlo».

Evento facebook: Convegno sui Valloni della penisola sorrentina

Comunicato di presentazione del Convegno sui Valloni: Riflettori puntati sui Valloni. Degrado e natura in un Convegno

Comunicato sul progetto didattico: Le scuole sulla riqualificazione dei Valloni: pronto il progetto didattico

Accredito stampa: info

Per richiedere l’accredito stampa telefonare o inviare un messaggio su whatsapp al numero 3317488453 (rif. Azzurra Iole Filosa) indicando la testata di riferimento e il numero di posti da riservare.

Per le interviste sarà allestita un’area stampa; indicare quindi le interviste che si desidera effettuare, il formato (audio, video, ecc.) ed eventuali esigenze specifiche, in modo da schedulare il tutto nei tempi e nelle modalità più opportuni.

Ai giornalisti accreditati sarà consegnato il press kit.

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