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La tua idea per il turismo: leggi il progetto e commenta

Dal confronto al progetto: il videoforum, durante il quale il Presidente dell’Associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, Michele Guglielmo, ha esposto idee e suggestioni sul tema del turismo, diventa opportunità per l’intero territorio sorrentino e amalfitano.

Dalla discussione del 6 maggio 2020 e nel lavoro successivo curato da Roberta Calbi e dallo stesso Michele Guglielmo e Massimo Anselmo, è venuta fuori una vera e propria piattaforma.

Al seguente link è possibile leggere l’intero progetto per continuare il confronto e verificare come farlo andare avanti. VI INVITIAMO A LEGGERE CON ATTENZIONE E LASCIARE COMMENTI, CONTRIBUTI E IDEE qui: https://www.infinitimondi.eu/2020/05/21/dopo-il-videoforum-sul-turismo-una-piattaforma-per-larea-sorrentino-amalfitana-per-proseguire-con-liniziativa-21-maggio-2020/

Per ogni altro tipo di confronto puoi trovarci anche sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

VIDEOFORUM su turismo e crisi covid. Interviene il Presidente Michele Guglielmo

Lo scorso 17 aprile Michele Guglielmo, presidente dell’Associazione Aria Nuova di Piano di Sorrento ha pubblicato un articolo su Infiniti Mondi sul tema della crisi, dei suoi effetti sul turismo ma anche delle opportunità che possono aprirsi se ci sarà un elevato e lungimirante livello progettuale in riferimento al territorio della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.

Ne è nata una intensa discussione. Da qui l’idea di promuovere il VIDEOFORUM di INFINITIMONDI in collaborazione con Koinokalò Associazione. PER PARTECIPARE AL VIDEOFORUM CLICCA QUI

Megatrend del turismo: 10 cose da sapere

Identificati i 10 trend globali che influiranno sullo sviluppo del settore turistico nel medio e lungo termine. Tra di essi, i primi cinque non andranno soltanto a condizionare in modo significativo la domanda del settore turistico ma anche a produrre un forte impatto sulla seconda cinquina di trend riguardante i cambiamenti che stanno interessando l’offerta all’interno del settore. Insieme, tali trend rappresentano le forze che plasmeranno il futuro del turismo.

È chiaro a tutti come il turismo sostenibile non possa prescindere dalla partecipazione consapevole di tutti i portatori di interesse così come da una leadership forte in grado di garantire un’ampia partecipazione e la formazione di un ampio consenso. Quello che porta alla nascita di un turismo sostenibile è un processo senza soluzione di continuità che richiede un costante monitoraggio degli impatti e l’adozione delle necessarie misure preventive e/o correttive ogniqualvolta se ne identifichi la necessità.

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La mostra sui Valloni ospite di “Meta Portoni Aperti 2019”

Questo weekend l’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento sarà ospite della manifestazione Geografia Nascosta – Meta Portoni Aperti che si terrà nei casali di Meta e giunta alla sua VI edizione.

In uno dei portoni, tappa delle tipiche passeggiate guidate, verrà allestita la mostra sui Valloni della Penisola sorrentina che ha iniziato il suo tour per la costiera a Villa Fondi in occasione del convegno sulle forre tufacee, per poi partire alla volta degli istituti scolastici nell’ambito del progetto didattico.

Gli scatti sono di Luigi De Pasquale e in occasione di Meta Portoni Aperti verranno illustrati dagli studenti dell’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento.

A questo link qualche informazione in più: Geografia Nascosta – Meta Portoni Aperti 2019 – VI edizione

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Il #FridayforFuture di Aria Nuova: dialogo con la Federico II e conoscenza del territorio

La sala congressi di Villa Fondi con gli studenti dell’Università Federico II di Napoli

A cavallo del #FridayforFuture, la campagna mondiale di sensibilizzazione per l’ambiente, l’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento continua a parlare di salvaguardia del territorio e valorizzazione delle risorse locali. «Vogliamo fortemente un cambio di rotta nella percezione generale e ribadire l’urgenza di un cambiamento – spiega il presidente Michele Guglielmo – per questo partiamo dai giovani e ci mettiamo in cammino per conoscere di più e meglio storia, caratteristiche, ricchezze e criticità dei nostri luoghi».

E infatti sabato 16 marzo è prevista la seconda passeggiata immersiva a Piano di Sorrento, organizzata in collaborazione con Le Chiavi d’Oro Campania Felix. Focus del’itinerario “I casali, le famiglie e il tesoro di Villa Fondi“. Con la guida AIGAE Nino Aversa, si partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica alla volta dei borghi di Carotto, Gottola, Cassano, S. Giovanni e Ripa di Cassano. Durante l’evento ci sarà la visita al Museo Georges Vallet che ospita la nuova mostra “Surrentum – Vacanze da imperatori”, promossa dal Ministero dei Beni culturali, dal Museo archeologico e dal Comune di Piano di Sorrento, con la seconda parte di Ninfeo di Pipiano e la statua ritrovata dell’atleta di Koblanos. L’esperienza si concluderà con il tramonto sul mare da Villa Fondi, a sottolineare come l’elemento paesaggistico arricchisca e completi il valore del territorio, anche dal punto di vista turistico.

I relatori della giornata di formazione con la Federico II

Di turismo si è parlato inoltre durante la giornata di studio e formazione di mercoledì scorso a Villa Fondi. Appassionati e curiosi, gli studenti della Federico II di Napoli si sono confrontati con professionisti del settore sul tema “Turismo di qualità o di quantità?”. L’iniziativa, promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, ha visto un’inedita versione della sala congressi e della riflessione interdisciplinare. In pomeriggio, invece, Villa Fondi ha accolto il confronto tra amministratori pubblici e privati. «Parlare di turismo in modo convenzionale non basta più – commenta il presidente Michele Guglielmo – il settore sta cambiando velocemente, sono nate nuove figure professionali e il mercato è in continua evoluzione. Snocciolare il fenomeno con chi opera oggi nel turismo e i giovani che vorrebbero farlo in futuro significa rappresentare con responsabilità l’anello di congiunzione mancante nel dialogo. E gettare le basi, magari, per un miglior modo di amministrare e gestire il territorio».

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“Turismo di qualità o di quantità?”: mercoledì 13 marzo tavola rotonda e giornata di formazione con l’Università Federico II

Mercoledì 13 marzo a Piano di Sorrento si terrà la giornata di confronto sul tema “Turismo di qualità o di quantità?” promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Storia del turismo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento.

L’evento è suddiviso in due momenti. La mattina è dedicata alla formazione con il focus “Dalla destinazione turistica al territorio turistico, da Sorrento alla Penisola sorrentina“. Volto a stimolare una riflessione consapevole e ad un bilancio complessivo del turismo nel golfo di Napoli nel primo XXI secolo, l’incontro di studi avrà inizio alle ore 10:00 a Villa Fondi con i saluti del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e della coordinatrice del corso di laurea in scienze dl turismo Dionisia Russo Krauss, e l’intervento di Michele Guglielmo, presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, sul tema dell’impegno civile per un turismo etico. A seguire si passeranno in rassegna i principali servizi e profili professionali per un territorio turistico, e in particolare Carlo Antonino La Via relazionerà sui servizi ai B&B, Giusy Aversa sulle figure di food consultant e personal chef, Adriano Alfaro sul ruolo del web nel settore e Nino Aversa sul mondo delle guide escursionistiche. Concluderà la mattinata l’intervento della prof.ssa Annunziata Berrino su “Formazione e ricerca per un territorio turistico”.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda intorno al tema “Governare il passaggio dalla destinazione turistica al territorio turistico” con il confronto tra amministratori delle istituzioni pubbliche e private. Saranno presenti sindaci e assessori dei sei Comuni della penisola sorrentina, il direttore della Fondazione Sorrento Gaetano Milano; il direttore del Parco Marino di Punta Campanella Antonino Miccio e il responsabile dell’ufficio statistiche dell’Agenzia regionale della Regione Campania Gianni Terminiello.

L’intera giornata è aperta al pubblico, ad ingresso libero e gratuito.

Evento facebook: Turismo di qualità o di quantità? | Tavola rotonda e formazione


«La Penisola è in creep: sta scivolando verso il Tirreno». Storie di vulcani e terremoti con le scuole

Prof. Giuseppe Luongo, geofisico e vulcanologo

Cosa racconta il territorio dal punto di vista dei vulcani e dei terremoti? Questo il focus dell’incontro per le scuole organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento sul tema “Terra non firma” con il Ch.mo Prof. Emerito Giuseppe Luongo, Ordinario della Cattedra di Geofisica e Vulcanologia presso l’Università Federico II di Napoli, nell’ambito del progetto didattico pensato per gli studenti della penisola sorrentina.

Il territorio cambia continuamente. Si evolve, si trasforma, si adatta. Succede molto più di quanto emerga dalle grandi catastrofi naturali o dalle scoperte degli scienziati. Si tratta piuttosto di movimenti quasi impercettibili di cui diventare consapevoli per comprendere meglio luoghi ed eventi. Portando esempi vicini all’esperienza degli studenti, come i casi del terremoto dell’Aquila e di Casamicciola ad Ischia o i Campi Flegrei, il Prof. Giuseppe Luongo ha proposto un excursus su termini e parametri necessari per costruire uno scenario completo sulla base dei gradi di pericolosità del territorio italiano.

«Rischio e pericolo sono due concetti profondamente diversi in termini geofisici – ha spiegato il Prof. Luongo alla platea di studenti presso l’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento – un territorio può essere a rischio, ma non necessariamente pericoloso. La Penisola presenta delle zone rosse e, più in generale, sta attraversando quello che tecnicamente viene definito il “fenomeno di creep“: sta lentamente scivolando verso il Tirreno. Significa che anche il nostro territorio subisce cambiamenti. Compito degli esperti è studiarne le modalità. A noi, invece, il compito di informarci consapevolmente».

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“Terra non firma: storia di vulcani e terremoti”: il Prof. Luongo incontra le scuole

Continua il progetto didattico dell’Associazione Aria Nuova Piano di Sorrento con gli istituti scolastici della penisola sorrentina. Prossimo appuntamento venerdì 25 gennaio 2019 nell’Aula Magna dell’Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento sul tema “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“. L’incontro, riservato alle classi partecipanti al progetto, è tenuto dal Ch.mo Prof. Emerito Giuseppe Luongo, Ordinario della Cattedra di Geofisica e Vulcanologia presso l’Università Federico II di Napoli.

L’iniziativa coinvolge la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta e l’istituto “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento, e ha preso ufficialmente il via lo scorso ottobre con il Convegno sui Valloni a Villa Fondi e ulteriori due incontri dedicati alle nuove generazioni.

«Obiettivi generali – si legge nel progetto didattico – sono: scoprire radici ed identità per rafforzare il legame con la propria terra, il senso di appartenenza, l’amore per le bellezze naturali e paesaggistiche, la loro cultura, le opere d’arte; prendere coscienza del territorio, dell’ambiente naturale e dei suoi elementi; valorizzare il talento di ciascun partecipante con proposte educative che si basino sia sull’esperienza di gruppo, sia sull’esperienza personale attraverso l’esplorazione guidata dell’ambiente, della storia, dell’arte e delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio; stimolare le potenzialità di ciascun allievo per sviluppare lo spirito critico, di osservazione, l’interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo, per essere disponibile al rapporto e alla collaborazione con gli altri».

(Evento riservato esclusivamente alle scuole)

Prof. Giuseppe Luongo curriculum

Viviamo nell’età del turismo? Ecco “Il selfie del mondo” | Incontro-dibattito il 18 gennaio a Sorrento

Viviamo nell’età del turismo? Intorno a questo interrogativo ruota l’incontro-dibattito organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, per venerdì 18 gennaio 2019 alle 17:30 presso il palazzo muncipale sorrentino.

Punto di partenza sarà il libro del Prof. Marco D’Eramo intitolato “Il selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo” (Feltrinelli, Milano 2017): “Il turismo appartiene a quella categoria di fenomeni sociali – scrive l’autore – come lo sport o la pubblicità, che sono onnipresenti, familiari, ma sempre e comunque indigeriti, inelaborati”. In questa esigenza di comprensione e ricollocazione del fenomeno, si avvia l’analisi di comportamenti ed azioni che tracciano una differenziazione illusoria da turista e viaggiatore nell’epoca moderna, ripercorrendone l’evoluzione dai primi grandi grobetrotter fino alla competitiva industria turistica, passando per figure come Francis Bacon, Samuel Johnson, Gobineau e Mark Twain.

Ad introdurre ed avviare il dibattito sarà Annunziata Berrino, professoressa di storia contemporanea del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, l’assessore alla cultura del Comune di Sorrento Maria Teresa De Angelis e il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo. «Consapevoli che il futuro della penisola sorrentina sia il turismo sostenibile – commenta il presidente – vogliamo fare una fotografia del momento attuale per sottolineare tendenze, criticità e possibilità progettuali per un nuovo modo di intendere il rapporto con il territorio e la sua valorizzazione».

Marco D’Eramo, nato a Roma nel 1947 e laureato in fisica, ha poi studiato sociologia con Pierre Bourdieu all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Giornalista, dopo le esperienze con “Paese Sera e “Mondoperaio”, collabora oggi con “Il Manifesto”, affiancando dal 1991 un’intensa carriera di scrittore.

Ingresso libero e gratuito

Cittadinanza, stampa e operatori del settore sono caldamente invitati.

Evento facebook: Il selfie del mondo – Viviamo nell’età del turismo? | Dibattito

Unione dei Comuni: come (e perché) andare oltre le dispute di campanile

In seguito alla temporanea chiusura del viadotto San Marco a Castellammare di Stabia e agli incredibili disagi di accessibilità subiti dai cittadini della penisola sorrentina, dalle imprese locali, dai commercianti, dai professionisti, senza poter avere un chiaro interlocutore che potesse accogliere un’istanza o fare da riferimento nella gestione del tema, riemerge con forza una questione lasciata inesplorata per troppo tempo: come governiamo un territorio apparentemente omogeneo ma frammentato in tante diverse amministrazioni?

Dopo oltre settant’anni dalla ritrovata autonomia dei comuni della penisola sorrentina, non possiamo dire che oggi la ricca e frammentata comunità costiera goda dell’effettivo peso politico e territoriale che le potrebbe legittimamente spettare trattandosi di un ambito di grande valore turistico ed ambientale con una popolazione di oltre 80 mila abitanti oggi divisi in 6 comuni contigui.

Non possiamo avere certo nostalgia della Grande Sorrento che nel ventennio fascista era il risultato dell’unione di quattro comuni (Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello e Sorrento) e che si sciolse inevitabilmente nel dopoguerra quando nel 1947 i quattro comuni tornarono a scrivere autonomamente la loro storia cittadina. Era la fine di un’epoca, l’Italia intera imboccava una nuova strada. Ma la natura del territorio peninsulare come “prodotto storico dei processi di coevoluzione di lunga durata fra insediamento umano e ambiente, natura e cultura” ci dice senza dubbio che esso andrebbe governato in modo unitario e coeso. Ne siamo tutti consapevoli, ne siamo tutti convinti, ma questo non accade; con inutile e sterile dispendio di energie per conciliare o far coesistere gomito a gomito politiche locali autonome, spesso divergenti a volte palesemente conflittuali o concorrenziali.

Che il territorio peninsulare dei comuni che vanno da Vico Equense a Massa Lubrense necessiti di una visione ed un gestione alla scala adeguata, dai temi più evidenti della mobilità e delle infrastrutture, dei servizi urbani e sanitari, a quelli più complessi delle attività produttive, edilizie ed urbanistiche, della promozione turistica e culturale, è un tema ed una riflessione difficilmente contraddetta. Si è dibattuto ad intermittenza in ambito sorrentino su un interessante progetto di fusione dei comuni con la nascita di un Comune Unico della Penisola Sorrentina, iniziativa mai veramente decollata, che sarebbe dovuta approdare nei consigli comunali costieri ma che attualmente sembra aver subito una brusca frenata.

È molto difficile evidentemente rinunciare alle consolidate dinamiche microlocali, immaginare di cedere quote di sovranità e di andare oltre le estenuanti dispute di campanile. Eppure il prestigio e la bellezza di un territorio dalle grandi risorse ambientali e naturalistiche risulta fortemente penalizzato dalla debolezza politica del suo governo.

Ebbene, guardando all’esperienza in ambito nazionale, notiamo che esiste e funziona, in particolare in ambiti ormai consolidati come quelli della Regione Emilia-Romagna, un sistema organizzativo di Unione dei Comuni che hanno il pregio di migliorare la qualità dei servizi, di realizzare politiche di risparmio, promuovere l’innovazione e la semplificazione amministrativa. Attraverso la creazione di Unioni, i Comuni mettono insieme risorse umane, finanziarie e strumentali con le quali riorganizzare e razionalizzare le strutture, pianificare in modo corretto lo sviluppo territoriale, creare valore aggiunto.

Sono tante le realtà locali che hanno beneficiato di un programma di riordino territoriale con il quale le Regioni, in attuazione delle legislazioni regionali in materia di forme associative tra i Comuni, hanno definito criteri ed obiettivi per sostenere ed incentivare operativamente l’esercizio associato delle funzioni e dei servizi in capo ai Comuni. Alcuni di essi stanno procedendo alla loro fusione e alla creazione di un Comune Unico come evoluzione naturale dell’Unione.

Ritengo che l’esperienza di governo territoriale sperimentata con successo in diversi ambiti possa essere uno stimolo a ridare linfa ed energia ad un progetto analogo anche per l’ambito sorrentino, processo che va guidato necessariamente in ambito regionale e che può perseguire l’obiettivo comune di potenziare e strutturare ambiti territoriali, anche di grande valore, ma spesso frammentati, politicamente deboli e in alcuni casi sorprendentemente conflittuali.

Report 2018 Unione dei Comuni in Regione Campania

Aggiornamento report 2018 – Unione dei Comuni

Alessandro Gebbia

Architetto, Dottore di Ricerca in Urbanistica e Pianificazione Territoriale

Al via la settimana dedicata ai Valloni della penisola sorrentina

È partito il conto alla rovescia per la settimana dedicata ai Valloni della penisola sorrentina, iniziativa promossa dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, oltre che del Comune ospitante, e la collaborazione di istituzioni, esperti, professori universitari e del comitato tecnico-scientifico. Tutti insieme per raggiungere un unico obiettivo futuro: avviare un dialogo costruttivo per la riqualificazione e la valorizzazione del territorio.

Il progetto prenderà il via sabato 13 ottobre dalle 9:30 con il Convegno a Villa Fondi durante il quale relatori, studenti e cittadini dibatteranno su potenzialità, criticità e ipotesi di intervento nelle forre che caratterizzano il costone tufaceo della costiera. Per l’occasione sarà inaugurata anche la Mostra: un intero reportage fotografico di Luigi De Pasquale realizzato durante il recente sopralluogo nei Valloni guidato da Vincenzo Ruggiero.

I Valloni oggi? Discarica a cielo aperto e bellezza nascosta

«Chissà quante volte – stimola ad immaginare il prof. emerito dell’Università Parthenope Giancarlo Spezie, oceanografo e moderatore del Convegno – siamo passati su strade e piazze della nostra Penisola che coprono, ormai da anni, parti più o meno estese dei Valloni sottostanti e nascosti, un tempo scoperti e lussureggianti di vegetazione tipica e sempre pronti a svolgere il loro ruolo di mantenimento dell’assetto idrogeologico del territorio. Lo sviluppo urbanistico dei decenni passati – continua Spezie – ha comportato scelte necessarie quali il recupero di spazi sfruttando la copertura più o meno estesa dei Valloni che intersecano il profilo del nostro territorio. Tale scelta ha consentito, però, la sciagurata azione di degrado degli spazi con continui sversamenti di materiali di ogni tipo: risulta dalle costruzioni edili, anche con parti di amianto, batterie esauste, elettrodomestici fuori uso e quant’altro. Basta affacciarsi, oggi, nei pochi posti disponibili, per ammirare lo scempio che l’uomo, privo di qualunque senso di rispetto, ha provocato su questi ambienti così particolari e così preziosi».

Le immagini potranno essere osservate dal pubblico tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 15:30 alle 19:30, e sono già in calendario visite guidate per le scuole, utenza che l’organizzazione ha voluto fortemente coinvolgere e guidare nella riflessione sull’argomento tanto da proporre un piano triennale di formazione a cui hanno già aderito la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta e l’istituto polispecialistico “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento.

Il presidente: “Non valorizzare i Valloni lede le generazioni future”

Illustri sono, inoltre, i professionisti che tracceranno il punto della situazione sui Valloni peninsulari. Sabato 13 ottobre, dopo i saluti delle autorità e la proiezione di un videodocumentario, il Convegno sarà introdotto dal presidente dell’associazione Aria Nuova Michele Guglielmo e a seguire relazioneranno i docenti dell’Università Federico II di Napoli Annunziata Berrino, professoressa di storia contemporanea del Dipartimento di studi umanistici; Antonino Testa, ricercatore di patologia vegetale del Dipartimento di agraria; e Piergiulio Cappelletti, professore di georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e i beni culturali presso il Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e delle risorse. Interverranno inoltre il giornalista Carlo Franco e l’architetto Milena Parlato, specializzata in restauro dei beni architettonici e del paesaggio. Per gli incontri riservati agli istituti scolastici, invece, la parola verrà data ai professori dell’Università Federico II di Napoli Leopoldo Milano sul tema “Radiazioni ambientali in Penisola Sorrentina“, a Giuseppe Luongo con il suo “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“; ai responsabili del Centro di educazione Ambientale dell’AMP “Punta Campanella” e ai rappresentanti della Protezione civile e del Wwf.

«Non prendere in considerazione il valore dei Valloni e l’opportunità di riqualificarli significa ledere gli interessi delle generazioni future in termini di qualità della vita, di benefici sociali ed anche economici – chiarisce il presidente Michele GuglielmoOltre a sperare di sensibilizzare i cittadini, auspichiamo che le amministrazioni comunali della penisola sorrentina si mettano insieme per costituire un organismo tecnico-amministrativo che abbia come scopo la realizzazione di un progetto di bonifica e il reperimento dei fondi per realizzarlo».

Evento facebook: Convegno sui Valloni della penisola sorrentina

Comunicato di presentazione del Convegno sui Valloni: Riflettori puntati sui Valloni. Degrado e natura in un Convegno

Comunicato sul progetto didattico: Le scuole sulla riqualificazione dei Valloni: pronto il progetto didattico

Accredito stampa: info

Per richiedere l’accredito stampa telefonare o inviare un messaggio su whatsapp al numero 3317488453 (rif. Azzurra Iole Filosa) indicando la testata di riferimento e il numero di posti da riservare.

Per le interviste sarà allestita un’area stampa; indicare quindi le interviste che si desidera effettuare, il formato (audio, video, ecc.) ed eventuali esigenze specifiche, in modo da schedulare il tutto nei tempi e nelle modalità più opportuni.

Ai giornalisti accreditati sarà consegnato il press kit.

Le scuole sulla riqualificazione dei Valloni: pronto il progetto didattico

Non solo dibattiti e strategie, ma anche formazione. L’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento mette le scuole al centro dell’iniziativa dedicata ai Valloni della penisola sorrentina.

Il progetto didattico, redatto dal comitato con particolare cura della prof.ssa Antonella Ambrosio, si chiama “Il Vallone di Lavinola. Un ambiente da scoprire e recuperare“, durerà ben tre anni e vi hanno già aderito la scuola media statale “Carlo Amalfi” e l’istituto tecnico-nautico “Nino Bixio” di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane “Publio Virgilio Marone” di Meta l’istituto polispecialistico “San Paolo” Sez. Turismo di Sorrento.

Gli obiettivi del progetto didattico

L’iniziativa firmata “Aria Nuova” si propone di giungere ad una conoscenza e ad un’ipotesi di valorizzazione e fruizione sostenibile dei Valloni formulata dagli studenti stessi, attraverso percorsi differenziati e graduati, perseguendo gli indirizzi ministeriali. «Obiettivi generali – si legge nel progetto didattico – sono: scoprire radici ed identità per rafforzare il legame con la propria terra, il senso di appartenenza, l’amore per le bellezze naturali e paesaggistiche, la loro cultura, le opere d’arte; prendere coscienza del territorio, dell’ambiente naturale e dei suoi elementi; valorizzare il talento di ciascun partecipante con proposte educative che si basino sia sull’esperienza di gruppo che personale attraverso l’esplorazione guidata dell’ambiente, della storia, dell’arte e delle tradizioni che caratterizzano il nostro territorio; stimolare le potenzialità di ciascun allievo per sviluppare lo spirito critico, di osservazione, l’interesse esplorativo e creativo; far emergere il senso del gruppo, per essere disponibile al rapporto e alla collaborazione con gli altri».

Il sogno: la mediateca storico-ambientale

Al termine del triennio di attività sarà organizzata una manifestazione pubblica dove verranno illustrati dagli studenti i risultati delle loro ricerche. «Nostra intenzione – spiega il comitato tecnico-scientifico di “Aria Nuova” – è riuscire a raccogliere i lavori ed inserirli come primo passo per una mediateca storico-ambientale consultabile da tutti, studenti, scuole, cittadini e turisti che vogliono saperne di più sulla nostra bellissima penisola».

Il via ufficiale all’intero progetto sarà il Convegno sui Valloni aperto a tutta la cittadinanza che si terrà sabato 13 ottobre 2018 alle 9:30 presso Villa Fondi. Il programma prevede poi due incontri riservati agli istituti aderenti: mercoledì 17 gli alunni delle scuole superiori incontreranno i professori dell’Università Federico II di Napoli Leopoldo Milano, sul tema “Radiazioni ambientali in Penisola Sorrentina“, e Giuseppe Luongo, con il suo intervento su “Terra non firma: storia di vulcani e terremoti“; giovedì 18 ottobre sarà invece la volta delle scuole medie che dialogheranno con i responsabili del Centro di educazione Ambientale dell’AMP “Punta Campanella” e i rappresentanti della Protezione civile e del Wwf.

Inoltre dal 14 al 20 ottobre (lunedì escluso) la mostra allestita a Villa Fondi con il reportage fotografico, frutto del sopralluogo nei Valloni della penisola sorrentina effettuato dall’associazione insieme a Vincenzo Ruggiero e Luigi De Pasquale, sarà aperta dalle 15:30 alle 19:30, anche fuori orario su prenotazione all’email arianuovapianodisorrento@gmail.com per le visite scolastiche.

Evento facebook: Convegno sui Valloni della penisola sorrentina

Comunicato di presentazione del Convegno sui Valloni: Riflettori puntati sui Valloni. Degrado e natura in un Convegno

Accredito stampa: info

StampaPer richiedere l’accredito stampa telefonare o inviare un messaggio su whatsapp al numero 3317488453 (rif. Azzurra Iole Filosa) indicando la testata di riferimento e il numero di posti da riservare.

Per le interviste sarà allestita un’area stampa; indicare quindi le interviste che si desidera effettuare, il formato (audio, video, ecc.) ed eventuali esigenze specifiche, in modo da schedulare il tutto nei tempi e nelle modalità più opportuni.

Ai giornalisti accreditati sarà consegnato il press kit.

Riflettori puntati sui Valloni. Degrado e natura in un Convegno

Convegno sui ValloniRafforzare il legame con il territorio e fare luce su emergenze e peculiarità: queste le coordinate motivazionali del Convegno sui Valloni della penisola sorrentina in programma per il prossimo mese a Villa Fondi. Dalle profonde forre nel costone tufaceo che affascinarono i viaggiatori del Gran Tour prende il via il dibattito su potenzialità e criticità di una caratteristica geomorfologica divenuta simbolo dell’identità collettiva.

L’evento è organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, nata a marzo con l’intento esplicito di affrontare, risolvere e trasformare problematiche e necessità locali con il contributo di liberi cittadini ed il coinvolgimento di esperti. «Diamo spazio a idee e strategie concrete di crescita per la città – sottolinea il presidente Michele Guglielmo – basate sull’inclusione di giovani menti, periti di spessore, realtà imprenditoriali e scuole, fucina della classe dirigente dell’immediato futuro». 

I relatori del Convegno sui Valloni

A dare il via al convegno sarà proprio il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, Michele Guglielmo. La parola verrà poi data agli studiosi della materia nonché docenti dell’Università Federico II di Napoli: Annunziata Berrino, professore di storia contemporanea del Dipartimento di studi umanistici; Antonino Testa, ricercatore di patologia vegetale del Dipartimento di agraria; e Piergiulio Cappelletti, professore di georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l’ambiente e i beni culturali presso il Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e delle risorse. Interverranno inoltre il giornalista Carlo Franco e l’architetto Milena Parlato, specializzata in restauro dei beni architettonici e del paesaggio. Le conclusioni sono affidate al moderatore del convegno, l’oceanografo e professore emerito dell’Università Parthenope, Giancarlo Spezie.

L’evento, che si terrà sabato 13 ottobre dalle 9:30, posiziona la riflessione sulla griglia di partenza di un progetto ben più ampio. Il reportage fotografico sul degrado e la bellezza dei valloni in mostra per una settimana a Villa Fondi e il programma didattico triennale “Il vallone di Lavinola: un ambiente da scoprire e da recuperare”, adottato con entusiasmo dagli istituti scolastici della penisola sorrentina su proposta dell’associazione Aria Nuova, ne sono l’esempio.

Evento facebook: Convegno sui Valloni della penisola sorrentina

Accredito stampa: informazioni

StampaPer richiedere l’accredito stampa telefonare o inviare un messaggio su whatsapp al numero 3317488453 (rif. Azzurra Iole Filosa) indicando la testata di riferimento e il numero di posti da riservare.

Per le interviste sarà allestita un’area stampa; indicare quindi le interviste che si desidera effettuare, il formato (audio, video, ecc.) ed eventuali esigenze specifiche, in modo da schedulare il tutto nei tempi e nelle modalità più opportuni.

Ai giornalisti accreditati sarà consegnato il press kit.

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