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La tua idea per il turismo: leggi il progetto e commenta

Dal confronto al progetto: il videoforum, durante il quale il Presidente dell’Associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, Michele Guglielmo, ha esposto idee e suggestioni sul tema del turismo, diventa opportunità per l’intero territorio sorrentino e amalfitano.

Dalla discussione del 6 maggio 2020 e nel lavoro successivo curato da Roberta Calbi e dallo stesso Michele Guglielmo e Massimo Anselmo, è venuta fuori una vera e propria piattaforma.

Al seguente link è possibile leggere l’intero progetto per continuare il confronto e verificare come farlo andare avanti. VI INVITIAMO A LEGGERE CON ATTENZIONE E LASCIARE COMMENTI, CONTRIBUTI E IDEE qui: https://www.infinitimondi.eu/2020/05/21/dopo-il-videoforum-sul-turismo-una-piattaforma-per-larea-sorrentino-amalfitana-per-proseguire-con-liniziativa-21-maggio-2020/

Per ogni altro tipo di confronto puoi trovarci anche sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

VIDEOFORUM su turismo e crisi covid. Interviene il Presidente Michele Guglielmo

Lo scorso 17 aprile Michele Guglielmo, presidente dell’Associazione Aria Nuova di Piano di Sorrento ha pubblicato un articolo su Infiniti Mondi sul tema della crisi, dei suoi effetti sul turismo ma anche delle opportunità che possono aprirsi se ci sarà un elevato e lungimirante livello progettuale in riferimento al territorio della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.

Ne è nata una intensa discussione. Da qui l’idea di promuovere il VIDEOFORUM di INFINITIMONDI in collaborazione con Koinokalò Associazione. PER PARTECIPARE AL VIDEOFORUM CLICCA QUI

Sorrento si prepara alla Fase2: il servizio del TG2

Nel servizio di “Diari di Viaggio”, la rubrica del Tg2 condotta da Silvia Vaccarezza, Roberto Taglialegna intervista il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, sulle prospettive del turismo in penisola sorrentina e Guido Fiorentino, patron del Grand Hotel Excelsior Vittoria, simbolo dell’eccellenza dell’ospitalità della terra delle sirene, che ha aperto per l’occasione le porte alle telecamere di Rai 2.

FONTE: canale youtube AgoPress

“Io vado al Sole”: il TgR Rai Campania agli stabilimenti balneari carottesi

“Io vado al Sole” è il nome dell’iniziativa che coinvolgerà gli stabilimenti balneari di Marina di Cassano, a Piano di Sorrento.
Alla riapertura, si riconvertiranno per offrire sedute di elioterapia, tornando all’antica vocazione dei “bagni a mare”, e trasformando un luogo di svago in una postazione attiva nelle buone pratiche di salvaguardia della salute.
Ne parla l’edizione delle ore 14 di martedì 28 aprile ella Tgr Rai Campania, con il dermatologo Giuseppe Monfrecola, dell’Università di Napoli Federico II e con Vincenzo Cosenza, presidente dell’Associazione Area Mare

Italia senza turisti dopo il Covid19: le località che soffriranno di più

Dall’esperienza di lockdown di queste settimane e dall’evoluzione della pandemia da coronavirus in Italia e nel resto del mondo abbiamo metabolizzato che l’attesa per il ritorno alla normalità (qualunque cosa potrà significare) sarà lunga e che altrettanto lentamente la macchina turistica potrà ricominciare a ripartire adattandosi a nuovi presumibili paradigmi. Non mancano segnali contraddittori: di recente infatti la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen ha consigliato prudenza sui piani per le vacanze estive, mostrando quindi un certo scetticismo sulla prossima stagione turistica, mentre quasi contemporaneamente la sottosegretaria al Turismo Lorenza Bonaccorsi ha affermato che è concreta la possibilità che si possa andare al mare quest’estate, pur con una serie di misure per garantire il distanziamento sociale.

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“Nessuno sconto, ma servizi di qualità”: la filosofia post emergenza

Si ha l’impressione che qualcosa si stia muovendo nella direzione di trasformare la presente crisi in opportunità e dare inizio alla rinascita di Sorrento e della sua Penisola.

Infatti l’articolo pubblicato sull’ultimo numero di Agorà, a firma di Bruno Morelli, contiene delle riflessioni che obbligano gli “spiriti attivi” della città ad approfondirle.

L’emergenza sanitaria si trasforma velocemente in una grave emergenza economica che porterà ad una crisi sociale, trascinando l’intero territorio in un vergognoso baratro dal quale si uscirà chissà quando e chissà in quali condizioni morali.

Ma la situazione economica generale è sana. Infatti le aziende alberghiere, tranne qualche rara eccezione, sono tutte di proprietà delle famiglie che le gestiscono e che le hanno ereditate senza condizionamenti, perché i finanziamenti ricevuti per la loro realizzazione sono stati rimborsati dai genitori o dai nonni. Anche altre aziende, diverse da quelle alberghiere ma sempre impegnate nel turismo, sono pervenute agli attuali gestori dai genitori o dai nonni.

Spetta allora alle categorie imprenditoriali il compito di affrontare oggi la realtà finché si è in tempo, per evitare che gli eventi precipitino in maniera irrevocabile. Gli imprenditori sorrentini sono dotati del coraggio necessario, del giusto carattere, della forza e della visione del futuro per vincere questa battaglia. Sarà sufficiente tirare fuori il meglio da ciascuno e sapersi sacrificare per il benessere della comunità e quindi anche di se stessi.

Sempre nel numero ultimo di Agorà è apparso un altro segnale positivo, dato dal Sindaco di Sant’Agnello dr. Piergiorgio Sagristani, che apre al Comune Unico, riprendendo indirettamente un articolo apparso precedentemente su Agorà che propugna questa stessa soluzione, ideale per risolvere i tanti problemi che affliggono il territorio e che, attualmente, ogni comune risolve per conto proprio, a volte in contrasto con le esigenze degli altri. Se la realizzazione del Comune Unico dovesse richiedere troppo tempo, allora, nell’attesa, si potrebbe ripiegare sulla unione dei comuni, già parzialmente esistente.

Intanto si coglie, attraverso i media e le telefonate con gli amici, che il problema del momento è anche cosa avverrà nel turismo nel futuro immediato.

Ognuno è alla ricerca della pietra filosofale per trovare la soluzione ai propri problemi. Sarà meglio abbassare le tariffe? E’ opportuno abolire la tassa di soggiorno?

Se i nostri mercati tradizionali sono in crisi, dove possiamo rivolgerci? Ci sono poi altre domande a cui devono necessariamente rispondere il governo centrale e regionale.

Cerchiamo di anticiparle. La persona che si mette in viaggio di questi tempi e che potrebbe essere il nostro Ospite cosa desidera? Cosa cerca? Cosa ci chiede?

La risposta è abbastanza semplice: vuole innanzitutto sentirsi sicuro e protetto per godere pienamente la propria vacanza. Quindi dobbiamo offrire un ambiente pulito, curato come non è mai stato. Bisognerà riproporre e migliorare tutte le norme dell’HACCP e applicarle coscienziosamente in ogni azienda, negozi inclusi, da parte di tutti gli addetti ai lavori, titolari inclusi. Bisognerà accertarsi che la stessa cosa facciano i fornitori, specialmente le lavanderie e i fornitori di alimenti cotti e crudi.Tutti gli addetti ai lavori dovranno indossare la mascherina ed i guanti. Gli ambienti, tutti, sia quelli frequentati dai soli clienti sia quelli frequentati esclusivamente dal personale, dovranno essere dotati di distributori di disinfettanti per le mani.

Ci sono poi gli interrogativi che si riferiscono al servizio di piccola colazione che non potrà più essere a buffet, perché così non si offrirebbero all’ospite adeguate garanzie, a meno che non si espongano tutte le pietanze già a porzioni e opportunamente sigillate. Questo per gli alimenti freddi. Tutto ciò che è caldo bisognerà ordinarlo al momento. Se la capacità della sala dovesse rappresentare un problema per le sue dimensioni, si potrà sopperire offrendo il servizio in camera senza alcun supplemento.

Chi vende la camera con il forfait di mezza pensione ed ha problemi con le dimensioni della sala potrà offrire all’ospite l’opzione di consumare il pasto a pranzo oppure a cena, in opportune fasce orarie, oppure eventualmente potrà proporre un cestino da viaggio. La risposta definitiva a questi quesiti sarà scelta dall’albergatore in base alle dimensioni degli ambienti di cui dispone.

I ristoranti si organizzeranno con i turni, con l’asporto e la consegna a domicilio, mentre i bar e gli altri esercizi della somministrazione che non dispongono di spazio sufficiente per i tavoli dove far accomodare le persone potranno avere dei problemi e saranno costretti a scegliere le soluzioni più opportune.

E’ probabile che i B&B e gli altri esercizi con fitto di breve durata soffriranno molto di più degli alberghi e saranno vittime di una selezione naturale.

Tutti i gestori saranno costretti ad un aumento dei costi al quale non potranno sottrarsi. Quindi parlare di ridurre le tariffe, almeno per le aziende che operano nel segmento del turismo medio, non è opportuno. Comunque per presentare le tariffe in maniera più accessibile all’ospite, si potrà anche offrire solo la camera escludendo la prima colazione. Una volta che l’ospite è in casa, gli si potrà offrire una proposta adeguata a prezzi ragionevoli. Lo stesso metodo può applicarsi per i pasti principali.

Si dovrà operare secondo lo slogan “ Nessuno sconto ma servizi di qualità”. L’ospite dovrà essere sempre più che soddisfatto e riportare la sua soddisfazione sui social!

Il mercato di riferimento sarà l’Italia, ma è bene non trascurare neppure i mercati tradizionali.

L’amministrazione comunale dovrà preoccuparsi di curare il decoro della città, fare svuotare i cestini dei rifiuti almeno due volte al giorno, fare in modo che i servizi igienici dei locali aperti al pubblico siano tenuti sempre in modo perfetto, durante tutto l’arco della giornata, offrire un servizio di informazione agli ospiti, verificare e controllare le tariffe del trasporto privato, offrire gratuitamente agli ospiti il trasporto pubblico interno.

Si ricomincia daccapo! “Adda passa a nuttat” diceva il grande Eduardo.

Michele Guglielmo

(L’articolo è stato pubblicato sul settimanale Agorà – edizione del 18 aprile 2020)

Fare rete: il progetto integrato per salvare il turismo

In Italia il turismo, si sa, è uno dei settori economici più produttivi e fiorenti. Ma è anche oggi il più a rischio. La pandemia da Covid-19 che ha colpito la nostra nazione e tanti altri stati genera nell’immediato una pesante crisi socio-economica che potrà avere effetti sensibilmente negativi sul territorio, anche se – come speriamo – prima o poi finirà. Come evitare le conseguenze più gravi? Bisogna attrezzarsi per tempo, in particolare nelle zone che più vivono di turismo. Penso, ad esempio alla Penisola Sorrentina e alla Costiera Amalfitana, che conosco più da vicino. Il modo migliore per uscire da uno stato di crisi è sempre quello di cogliere le opportunità di crescita che ci vengono offerte.

Proviamo quindi a costruire dei “progetti”, progetti concreti, che richiedono però anzitutto un fattore essenziale: “fare rete”, fare rete tra istituzioni, privati, competenze. E fare progetti innovativi, che mettano insieme i valori autentici del Territorio rappresentati dalle varie bellezze naturali, artistiche o archeologiche, con la ricchezza della terra, la bontà, varietà e salubrità del cibo, con l’artigianato o altre caratteristiche locali, non considerando secondario lo straordinario senso di ospitalità ed accoglienza che ci caratterizza.

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Covid19: il Paese che verrà

Il turismo, in generale, è fortemente influenzato da fattori esterni che ne condizionano l’andamento. Basta pensare all’11 settembre, quando ci fu l’attacco terroristico alle Torri Gemelle a New York, per capire cosa sta succedendo e cosa ancora dovrà accadere a causa del Covid-19.

Tra i segmenti del mercato turistico quello cosiddetto “congressuale” è tra i più redditizi per la ricchezza del budget di cui dispone e per l’indotto che riesce a generare. Questo segmento è definito dai professionisti del settore anche MICE, cioè: Meetings, Incentives, Conventions, Exhibitions. Ciascuna definizione rappresenta un ulteriore segmento che ha differenti caratteristiche. Hanno tutti un stesso punto d’incontro, l’esigenza di fare incontrare nello stesso luogo e nello stesso momento i partecipanti che provengono da luoghi diversi, molto spesso da varie parti del mondo.
Ciascun segmento, però, ha proprie caratteristiche, anche in termini di budget. Questo ci consente di comprendere perché, all’inizio della pandemia, proprio il turismo congressuale ha cominciato a mostrare sofferenza: sono stati cancellati o differiti eventi già confermati con caparra e non sono più pervenute nuove richieste.

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Turismo: trasformare la crisi in opportunità

Viviamo una crisi sistemica mondiale che colpisce tutti i settori dell’economia e tutte le fasce sociali della popolazione, non solo quelle deboli. Colpisce dunque anche il turista potenziale, non solo nella salute fisica ma anche a livello economico ed esistenziale. Ognuno di fronte a questa crisi potrebbe perdere le sue certezze e diventare incapace di programmare, di prevedere il futuro, rifugiandosi nell’attesa di un cambiamento che non si sa se e quando può arrivare. La ripresa del turismo avverrà in tempi certamene NON brevi. Potrebbe forse avvenire in più di qualche anno.

In queste condizioni tutte le località che vivono quasi esclusivamente di turismo devono pensare bene a come orientarsi, devono capire cioè a quali segmenti del turismo mondiale devono rivolgersi (basso, medio-basso, medio-alto oppure esclusivo), per potersi organizzare al meglio e trasformare la crisi in opportunità.

Sorrento con la sua Penisola è appunto una località che vive quasi esclusivamente di turismo e la pandemia da Covid-19 che ha colpito la nostra nazione fa intravedere nell’immediato la possibilità di una crisi socio-economica che potrà avere effetti sensibilmente negativi. Immaginiamo il gran numero di persone che rimarranno senza lavoro nei diversi settori del turismo: alberghi, ristoranti, bar, agenzie di viaggio, trasporti marittimi e su ruote, intrattenitori musicali, hostess, guide, interpreti. Aggiungiamo ancora i settori collegati al turismo: lavanderie industriali, commesse/i, artigiani, commercio. Infine, purtroppo, si dovrà aggiungere il settore dei Marittimi, visto che le navi da crociera sono destinate a rimanere ferme per un bel po’ di tempo. Se aggiungiamo le persone che già vivono in condizioni disagiate nei tempi normali, ci troveremo di fronte ad un quadro generale veramente preoccupante.

Trasformare la crisi in opportunità! Si potrebbe incominciare col costituire un “gruppo di lavoro” formato da professionisti, dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, dai sindacati, e dagli amministratori locali. Questo “gruppo di lavoro” avrà con il compito di tracciare un quadro conoscitivo della situazione, chiedendo ai vari operatori i dati ,almeno probabili se non certi, delle previsioni sul movimento turistico nell’immediato futuro.

Tali operatori dovrebbero essere i Tour Operator internazionali, le OTA, la Direzione dell’Aeroporto di Napoli e di Salerno, la Direzione del Porto di Napoli, gli Armatori delle navi da crociera, la Camera di Commercio, l’ Unione Industriali. A questi potranno aggiungersi altre entità ritenute idonee allo scopo, tra cui, soprattutto, le Catene Alberghiere Internazionali che operano sul territorio metropolitano e che già hanno a disposizione delle previsioni da loro stesse elaborate. Una di queste compagnie, ad esempio, prevede che dopo l’emergenza ci vorranno almeno tre mesi perché il turismo cominci a riprendersi.

Il compito principale del “gruppo di lavoro” dovrà anche essere quello di scegliere il segmento turistico appropriato a soddisfare le esigenze di tutti gli stakeholders coinvolti sul territorio. Supponiamo che la scelta sia rivolta al segmento medio-alto con lo scopo di rifondare Sorrento e la sua Penisola. In questo caso si dovranno realizzare opere enormi e risolvere problemi altrettanto enormi: bisognerà organizzare la Mobilità, realizzare impianti sportivi per attrarre il turismo legato allo sport, valorizzare la rete museale esistente, rilanciare il Monte Faito e le Terme di Castellammare, bonificare i Valloni della Penisola e della Costiera, curare la sentieristica attrezzata, recuperare le fonti acquifere per tenerle a disposizione dell’agricoltura nei periodi estivi, valorizzare l’artigianato locale, disciplinare il fenomeno dei B&B, realizzare gli insediamenti produttivi necessari alle attività del territorio, rendere attraenti i centri storici con un sistema di illuminazione adeguato, incentivare le attività culturali e le manifestazioni di grande richiamo e di immagine. In particolare per la città di Sorrento sarà opportuno prevedere un Centro Internazionale per ospitare eventi tutto l’anno e realizzare il collegamento pedonale tra la Regina Giovanna e Marina Grande e il collegamento meccanizzato tra il Porto e la Stazione della Circum. Sarà necessario, ancora, applicare concretamente il concetto del turismo sostenibile perché è doveroso difendere l’ambiente, la natura e il paesaggio che restano le nostre maggiori risorse. Al pari dello sviluppo sostenibile, però, anche l’ambientalismo dovrà essere sostenibile, cioè compatibile con il progresso e il benessere della popolazione.

Il “gruppo di lavoro” dovrà avvalersi della collaborazione di una Società esperta e di sicura affidabilità nella redazione di piani di sviluppo delle località turistiche internazionali, quale ad esempio la Horwath Htl,o la Mc Kenzie,o la Deloitte, che hanno tutte uffici anche in Italia.

Certamente bisognerà coinvolgere, oltre alle Amministrazioni locali, la Città Metropolitana, la Regione e la Comunità Europea. E’ necessario infine, da parte degli operatori, molta umiltà; non si dovrà pensare che “non abbiamo bisogno di gente che viene da fuori per sapere cosa fare”. Potrebbe anche essere vero che non sono necessari aiuti esterni. Ma mancherebbero i riscontri e i termini di paragone e si correrebbe il rischio di procedere alla cieca .E ancora, cosa più importante di tutte, gli amministratori pubblici locali, dovranno, abbandonare completamente il loro abituale modo di concepire le proprie azioni: attualmente, tendono a massimizzare i propri interessi elettorali, invece dovranno guardare al futuro e curare esclusivamente gli interessi del paese.

Michele Guglielmo

(Articolo pubblicato sul settimanale Agorà – edizione dell’11 aprile 2020)

Megatrend del turismo: 10 cose da sapere

Identificati i 10 trend globali che influiranno sullo sviluppo del settore turistico nel medio e lungo termine. Tra di essi, i primi cinque non andranno soltanto a condizionare in modo significativo la domanda del settore turistico ma anche a produrre un forte impatto sulla seconda cinquina di trend riguardante i cambiamenti che stanno interessando l’offerta all’interno del settore. Insieme, tali trend rappresentano le forze che plasmeranno il futuro del turismo.

È chiaro a tutti come il turismo sostenibile non possa prescindere dalla partecipazione consapevole di tutti i portatori di interesse così come da una leadership forte in grado di garantire un’ampia partecipazione e la formazione di un ampio consenso. Quello che porta alla nascita di un turismo sostenibile è un processo senza soluzione di continuità che richiede un costante monitoraggio degli impatti e l’adozione delle necessarie misure preventive e/o correttive ogniqualvolta se ne identifichi la necessità.

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Cosa vogliono i Millennials? Rispondono gli Hotel

Cosa vogliono i Millennials? Gli hotel sono giunti alla conclusione che tre sono le cose che i turisti millennial desiderano fondamentalmente: esperienze personalizzate, praticità digitale ed informazioni ad hoc sui social network.

Il Canopy di Hilton, il Moxy di Marriott o l’Element di Starwood sono solo alcuni esempi di come le catene alberghiere tradizionali stiano cercando di venire incontro ai gusti ed alle aspettative dei giovani adulti nati e cresciuti nell’era di Internet. Persino la catena Best Western, nota per l’accessibilità dei prezzi dei propri hotel, ha annunciato di avere in programma il lancio di un nuovo brand chiamato “GLo” che proporrà agli ospiti camere di piccole dimensioni a prezzi contenuti con connessione Internet ad alta velocità gratuita.

Secondo una ricerca Phocuswright, 7 diciotto-trentaquattrenni su 10 hanno fatto almeno un viaggio di piacere nel corso del 2014; e pur spendendo in media, ogni anno, appena meno (3.217 dollari) dei loro omologhi più “vecchi” (3.381 dollari), i viaggiatori millennial tendono comunque a viaggiare in modo più estemporaneo rispetto a questi ultimi. Quasi un quarto dei viaggiatori appartenenti alla generazione Y ha prenotato il proprio ultimo viaggio meno di una settimana prima della partenza, si legge nella ricerca Phocuswright.

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Il #FridayforFuture di Aria Nuova: dialogo con la Federico II e conoscenza del territorio

La sala congressi di Villa Fondi con gli studenti dell’Università Federico II di Napoli

A cavallo del #FridayforFuture, la campagna mondiale di sensibilizzazione per l’ambiente, l’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento continua a parlare di salvaguardia del territorio e valorizzazione delle risorse locali. «Vogliamo fortemente un cambio di rotta nella percezione generale e ribadire l’urgenza di un cambiamento – spiega il presidente Michele Guglielmo – per questo partiamo dai giovani e ci mettiamo in cammino per conoscere di più e meglio storia, caratteristiche, ricchezze e criticità dei nostri luoghi».

E infatti sabato 16 marzo è prevista la seconda passeggiata immersiva a Piano di Sorrento, organizzata in collaborazione con Le Chiavi d’Oro Campania Felix. Focus del’itinerario “I casali, le famiglie e il tesoro di Villa Fondi“. Con la guida AIGAE Nino Aversa, si partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica alla volta dei borghi di Carotto, Gottola, Cassano, S. Giovanni e Ripa di Cassano. Durante l’evento ci sarà la visita al Museo Georges Vallet che ospita la nuova mostra “Surrentum – Vacanze da imperatori”, promossa dal Ministero dei Beni culturali, dal Museo archeologico e dal Comune di Piano di Sorrento, con la seconda parte di Ninfeo di Pipiano e la statua ritrovata dell’atleta di Koblanos. L’esperienza si concluderà con il tramonto sul mare da Villa Fondi, a sottolineare come l’elemento paesaggistico arricchisca e completi il valore del territorio, anche dal punto di vista turistico.

I relatori della giornata di formazione con la Federico II

Di turismo si è parlato inoltre durante la giornata di studio e formazione di mercoledì scorso a Villa Fondi. Appassionati e curiosi, gli studenti della Federico II di Napoli si sono confrontati con professionisti del settore sul tema “Turismo di qualità o di quantità?”. L’iniziativa, promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, ha visto un’inedita versione della sala congressi e della riflessione interdisciplinare. In pomeriggio, invece, Villa Fondi ha accolto il confronto tra amministratori pubblici e privati. «Parlare di turismo in modo convenzionale non basta più – commenta il presidente Michele Guglielmo – il settore sta cambiando velocemente, sono nate nuove figure professionali e il mercato è in continua evoluzione. Snocciolare il fenomeno con chi opera oggi nel turismo e i giovani che vorrebbero farlo in futuro significa rappresentare con responsabilità l’anello di congiunzione mancante nel dialogo. E gettare le basi, magari, per un miglior modo di amministrare e gestire il territorio».

Segui le attività dell’associazione anche sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

“Turismo di qualità o di quantità?”: mercoledì 13 marzo tavola rotonda e giornata di formazione con l’Università Federico II

Mercoledì 13 marzo a Piano di Sorrento si terrà la giornata di confronto sul tema “Turismo di qualità o di quantità?” promossa nell’ambito del corso di Storia contemporanea del corso di laurea in Scienze del turismo a indirizzo manageriale dell’Università degli studi di Napoli Federico II e organizzata dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con il gruppo di ricerca di Storia del turismo del Comitato di Napoli dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento.

L’evento è suddiviso in due momenti. La mattina è dedicata alla formazione con il focus “Dalla destinazione turistica al territorio turistico, da Sorrento alla Penisola sorrentina“. Volto a stimolare una riflessione consapevole e ad un bilancio complessivo del turismo nel golfo di Napoli nel primo XXI secolo, l’incontro di studi avrà inizio alle ore 10:00 a Villa Fondi con i saluti del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e della coordinatrice del corso di laurea in scienze dl turismo Dionisia Russo Krauss, e l’intervento di Michele Guglielmo, presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, sul tema dell’impegno civile per un turismo etico. A seguire si passeranno in rassegna i principali servizi e profili professionali per un territorio turistico, e in particolare Carlo Antonino La Via relazionerà sui servizi ai B&B, Giusy Aversa sulle figure di food consultant e personal chef, Adriano Alfaro sul ruolo del web nel settore e Nino Aversa sul mondo delle guide escursionistiche. Concluderà la mattinata l’intervento della prof.ssa Annunziata Berrino su “Formazione e ricerca per un territorio turistico”.

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda intorno al tema “Governare il passaggio dalla destinazione turistica al territorio turistico” con il confronto tra amministratori delle istituzioni pubbliche e private. Saranno presenti sindaci e assessori dei sei Comuni della penisola sorrentina, il direttore della Fondazione Sorrento Gaetano Milano; il direttore del Parco Marino di Punta Campanella Antonino Miccio e il responsabile dell’ufficio statistiche dell’Agenzia regionale della Regione Campania Gianni Terminiello.

L’intera giornata è aperta al pubblico, ad ingresso libero e gratuito.

Evento facebook: Turismo di qualità o di quantità? | Tavola rotonda e formazione


Bis per le passeggiate immersive a Piano di Sorrento: sabato borghi, Museo Vallet e tramonto a Villa Fondi

Le passeggiate immersive nel territorio di Piano di Sorrento si preparano al bis, a gran richiesta. Sabato 23 febbraio, infatti, le associazioni Aria Nuova Piano di Sorrento e Le Chiavi d’Oro Campania Felix torneranno a raccontare potenzialità, ricchezze e risorse carottesi proponendo stavolta l’itinerario intitolato “I casali, le famiglie e il tesoro di Villa Fondi“.

Sempre con la guida AIGAE Nino Aversa, si partirà alle 15:30 da Piazza della Repubblica alla volta dei borghi di Carotto, Gottola, Cassano, S. Giovanni e Ripa di Cassano. Durante l’evento ci sarà la visita al Museo Georges Vallet che ospita la nuova mostra “Surrentum – Vacanze da imperatori” promossa dal Ministero dei Beni culturali, dal Museo archeologico e dal Comune di Piano di Sorrento. Punti di interesse saranno in particolare la seconda parte di Ninfeo di Pipiano e l’atleta di Koblanos, statua in marmo della prima metà del I secolo d.C. ritrovata nel 1889 a Sorrento fra i resti di un’antica villa romana. L’esperienza si concluderà con il tramonto sul mare da Villa Fondi, a sottolineare come l’elemento paesaggistico arricchisca e completi il valore del territorio, anche dal punto di vista turistico.

La visita guidata è aperta a tutti, adatta anche ai bambini, ed è gratuita per i soci delle associazioni organizzatrici Aria Nuova Piano di Sorrento, Le Chiavi d’Oro Campania Felix e per l’Unitre.

Quella di sabato 23 febbraio è già la seconda passeggiata immersiva organizzata da Aria Nuova Piano di Sorrento e Le Chiavi d’Oro Campania Felix. Appena una settimana fa, infatti, l’itinerario con partenza dal mercato ortofrutticolo alla volta del centro storico e delle produzioni locali è stato accolto con entusiasmo e partecipazione al di sopra delle aspettative. Le aziende locali coinvolte – Deia, Torrefazione Maresca, Miele d’Angelo e O’ Professore 1912 – hanno saputo coinvolgere i presenti con la propria passione e la cura della qualità, facendo assaporare, insieme alle bellezze architettoniche, artistiche e antropologiche, anche l’importanza delle produzioni tipiche locali.

Passeggiata immersiva nelle produzioni tipiche locali. Aperta a tutti – Gratis per i soci

L’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, in collaborazione con Le Chiavi d’Oro Campania Felix, organizza l’esperienza immersiva nel territorio carottese dal titolo “La vita, le produzioni e il commercio della Planities”, una passeggiata con la guida AIGAE Nino Aversa lungo la parte pianeggiante della penisola sorrentina.

L’appuntamento è per sabato prossimo, 16 febbraio 2019, alle ore 9:00 da Piazza della Repubblica, alla scoperta del centro storico e delle risorse tipiche locali. Tra il profumo del caffè della Torrefazione Maresca, la golosità del cioccolato Deia, la dolcezza del miele D’Angelo, la caratteristica bellezza dei limoneti peninsulari e i prodotti dell’azienda agricola O’ Professore, emergerà la vera ricchezza di Piano di Sorrento: la possibilità di un turismo di qualità a Km0 attraverso la valorizzazione delle attività artigianali.

«Alla base di qualsiasi progetto e strategia deve prima di tutto esserci la comprensione profonda delle dinamiche interne – dichiara il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo – con questa esperienza speriamo che i partecipanti possano immergersi nella straordinaria quotidianità del territorio, appassionandosi non solo alle attività della nostra associazione ma anche, e soprattutto, all’idea di poter essere protagonisti e promotori di iniziative e nuove visioni di paese».

L’evento è organizzato insieme a Le Chiavi d’Oro Campania Felix presieduta da Giulio Galano associazione che aderisce a Le Chiavi d’Oro FAIPA, Federazione delle associazioni italiane dei portieri d’albergo. «Ci definiamo gli “ambasciatori del territorio” – spiega il presidente nazionale Mauro Di Maio, concierge e assistant front desk manager dell’Hilton Sorrento Palace – il portiere d’albergo, nella sua accezione evoluta e moderna, è oggi il professionista dell’ospitalità e dell’accoglienza, uno dei primi volti che il turista incontra. Ha un ruolo fondamentale. Proprio per questo riteniamo che parte della sua formazione debba essere la conoscenza dei territori. E l’iniziativa di sabato prossimo è una tappa importante del nostro ormai lungo percorso».

La visita guidata è aperta a tutti, adatta anche ai bambini, ed è GRATUITA per i soci. È possibile iscriversi all’associazione Aria Nuova, e partecipare quindi gratuitamente all’evento, anche poco prima della partenza. La quota è di euro 10 a persona.
Per ulteriori informazioni e domande scrivere una mail arianuovapianodisorrento@gmail.com oppure un messaggio privato sulla pagina facebook Aria Nuova Piano di Sorrento

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